Ne siamo coscienti, siamo in ritardo. Sappiamo benissimo che ne siete già tutti al corrente: Greenery Pantone 15-0343 è stato letto colore dell’anno. Ma ci siamo trovate in difficoltà. Si, anche quest’anno abbiamo avuto serie difficoltà nell’accettare il verdetto del Pantone Color Institute, proprio come era avvenuto con la coppia Azzurro Serenity e Rosa Quarzo, nel 2016. E ci siamo prese del tempo per capire. Ci siamo dette che magari stavamo valutando questa proposta cromatica da una prospettiva errata. Così invece di puntare subito i piedi e manifestare il nostro sbigottimento, abbiamo cominciato a monitorare i canali social di Pantone, a seguire l’hashtag #greenery e a leggere ogni tipo di post e recensione su magazine e blog di interior design e home decor.

“(…) viviamo in un contesto politico e sociale molto complesso, in cui abbiamo bisogno di metterci in connessione con la natura. Greenery simboleggia rinascita, rinnovamento e rigenerazione. Ogni primavera inizia un nuovo ciclo.” Leatrice Eiseman, Direttore Esecutivo del Pantone Color Institute.

Bene, non siamo riuscite a cambiare idea: come lo scorso anno la proposta cromatica di Pantone, in teoria il massimo esperto in fatto di colori, ci ha deluso. E non perché il Greenery, questo verde con una punta di giallo, non ci piaccia – non è questo il punto – o che le motivazioni che abbiano dettato questa scelta non siano abbastanza attinenti alla realtà. Non riusciamo proprio a capacitarci su come tale scelta sia ricaduta sulla risposta più ovvia e banale. Ci spighiamo meglio:  “Bambini, a che colore vi fanno pensare la natura, la primavera, i germogli?>> <<Al verde, maestra!>>. Ecco, crediamo che al Pantone Institute sia andata più o meno così.

Greenery: l’applicabilità nel campo del design

ColorOfTheYear-2017-Pantone-Greenery

Altro fattore che per il secondo anno consecutivo non ci ha convinto è la limitata applicabilità della nuance Greenery nel campo del design e dell’arredamento di interni. Del mondo del fashion neanche ne discutiamo, a noi un pantalone o un ombretto color Greenery non verrebbe mai in mente di metterlo in nessuna occasione, ma si sa che la stravaganza in questo campo è la prima regola. Nel design però non funziona esattamente così. Nonostante ciò, abbiamo ammirato giornalisti e blogger che pur di trovare un prodotto di design (?) color Greenery hanno ripescato cavatappi e manici per coltelli direttamente dagli scaffali dei negozi cinesi. Per non parlare di felci e piante esotiche innalzate a icone di design da mai-più-senza.

Non pensate però che la nostra sia solo voglia di fare polemica. A supportare la scarsa spendibilità del colore dell’anno nel campo dell’interior design ci pensa proprio il profilo Instagram di Pantone che continua a pubblicare discutibili ispirazioni color Greenery. Al momento sono pervenute solo foto e immagini di foglie, piante, frutta, tazze di matcha tè e improbabili smalti per unghie.

Capite bene che da Pantone noi ci aspettiamo di più che una graziosa bacheca di ispirazione botanicaE il design dove è andato a finire? E gli studi sperimentali condotti per un anno intero per  intercettare le nuove tendenze colore? Possibile che per incitare e documentare una nuova rinascita, la riscoperta di valori positivi, una vita eco-sostenibile e green si potesse individuare – appunto – solo questo Greenery?

Una possibile alternativa al Greenery

A nostro parere la risposta l’ha data, per il secondo anno consecutivo, il Global Aesthetics Center di AkzoNobel. Il marchio olandese che produce e vende vernici che non sarà autorevole come Pantone, ma come tutte le cose non investite di ufficialità spesso è più vicino al sentire reale. Anche AkzoNobel crede nel bisogno di una nuova positività e in una rinascita: definisce infatti il 2017 l’anno del “Life in a new light”. E trova nel Denim Drift la risposta.

A proposito di Denim Drift

Si tratta di blu desaturato molto sofisticato, capace di emanare odore di casa, famiglia e abitudini. Una tonalità rassicurante ma anche meditativa che cambia in funzione della luce, facile da usare in ogni campo, versatile e abbinabile a materiali come il legno e i metalli. A differenza del Greenery che in nessun modo riusciamo a vedere vicino ai due colori ex-aequo Azzurro Serenity (Pantone 15-3919) e Rosa Quarz0 (Pantone 13-1520) proposti da Pantone lo scorso anno (qui si tratta di una vera e propria schizofrenia cromatica!), questo Denim Drift risulta essere complementare alla tinta proposta da AkzoNobel per il 2016: Ochre Gold.

Convenite con noi?