I giorni di pioggia non sono poi così male.

Questo libro parla di un giorno di pioggia e di un nipote annoiato che fa domande. Potrebbe non essere la migliore delle premesse, me ne rendo conto, se siete metereopatici e i bambini curiosi (leggi: petulanti) non sono proprio il vostro forte. E invece, se ci addentriamo un po’ nel mondo di Graphic Design for Rainy Days, sono certa che cambierete idea.

Prima di tutto perché la pioggia non è poi così male, se è il pretesto per imparare cose nuove (e per farsi una cioccolata calda senza rimorsi, ma questa è un’altra storia). E poi perché Kiddo non è affatto un bambino petulante, ma solo un ragazzino che con innocenza pone la domanda che in realtà tutti, prima o poi, ci siamo fatti: “Ma cosa diavolo è il graphic design?”.

Gli risponde Gramps, che è un nonno super giusto che ne sa un botto di storia della grafica, e che epoca dopo epoca ci accompagna in un viaggio nel tempo attraverso gli episodi salienti di questa disciplina.

Dai padri dei caratteri tipografici al Mother di Herb Lubalin, dalle prime macchine fotografiche del passato al Futura, facendo tappa obbligata al Bauhaus, le avventure di nonno e nipote non sono altro che il racconto ragionato di ciò che è stato dalle origini della stampa ai giorni nostri.
Fa, insomma, ciò che di solito tocca ai libri di storia dell’arte, ma in un modo del tutto diverso e più diretto: perché Graphic Design for Rainy Days non è solo un libro da leggere, ma anche da colorare e su cui scrivere.

Ogni racconto è accompagnato, infatti, da giochi, quiz, cruciverba e labirinti per mettere alla prova e far divertire il lettore.
Insomma, ora che si avvicina Natale è il regalo perfetto un po’ per tutti: per i vostri amici a cui non siete ancora riusciti a spiegare cosa fate tutto il giorno, per il figlio di vostra sorella che ha perennemente le dita impiastricciate di colla vinilica, ma anche per quelli che di grafica ci vivono e magari vorrebbero dare una ripassata divertente alla sua storia.

Il libro è opera di Studio 3, che in realtà non è una vera agenzia ma uno studio all’interno della Westerdals School of Communication di Oslo che fa lavorare di volta in volta i 15 migliori talenti del 3° anno del dipartimento di graphic design. In vista di tante giornate piovose, potete comprarlo online, qui, e nell’attesa che arrivi sfogliarne online le prime pagine. Il tutto mentre, ovviamente, accendete il fornello per la cioccolata calda.

Buon divertimento a tutti!