Twickenham e Chiswick.

Il West End londinese con le sue vie di case e negozi eleganti ha un’estrema propaggine, un tantino più quieta e vivibile, nei sobborghi di Chiswick e Twickenham. Li abbiamo già citati in questo spazio settimanale per quelle che ne sono forse le principali ragioni di visita, ossia la classicheggante Chiswick House e la gotica Strawberry Hill, opposte per stile ma di pari bellezza ed interesse.

Nell’occasione di tali visite, o anche come gita a sé, si può spendere un po’ di tempo a passeggiare per le strade di questi due bei quartieri, godendosi la tranquilla atmosfera quasi da villaggio di campagna, con la chiesetta, il municipio, le attività ricreative, il mercatino rionale, il giardino pubblico con le mamme e gli anziani.

Sarà un mio tratto di mancata inglesità genetica, ma adoro gironzolare per le vie silenziose di queste belle zone residenziali, scoprendo qui e là deliziose casette, magari non monumentali come quelle arcinote di Lord Burlington o Horace Walpole, ma ugualmente degne di un attimo di ammirazione. Mi piace sognare, immaginare di poterne scegliere una, questa con la vetrata liberty, o quella di design color limone? Quale prendo?

Si arriva giù fino al fiume, volendo, o ci si può sedere in un caffè sulla High Street, fra un fioraio creativo e una locale boutique, e sorseggiare una bibita leggendo il Guardian, e fingersi residente: tra un po’ si torna a casa, (quella che abbiamo scelto prima), ok?