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A prima vista questa ricetta potrebbe trarvi in inganno. Le erbe spontanee non si trovano al supermercato, molti di voi non abitano in campagna e non hanno nemmeno due genitori dal pollice marrone, in grado di trasformare i campi dietro casa in una piccola foresta. Penserete quindi che questi gnocchi non facciano al caso vostro. Niente di più sbagliato, perché questa ricetta in realtà è una di quelle furbe, anzi furbissime. Non avete a disposizione le erbe spontanee? Le potete sostituire con degli spinaci, con un trito di pomodori secchi o con qualsiasi altra cosa vi passi per la mente. Sono buonissimi anche solo così, con ricotta, farina e parmigiano, accompagnati da un sugo di pomodoro fresco. Se poi invece siete fortunati e potete raccogliere qualche pianta spontanea, date libero sfogo alla fantasia. Nella ricetta sono state impiegate la bietola selvatica, il tarassaco (Taraxacum officinale) comunemente chiamato dente di leone e la borragine (Borago officinalis). Aggiungete o togliete erbette in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze.

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Ingredienti per 5 persone:

Per gli gnocchi:
290g di erbe spontanee (bietole selvatiche, tarassaco, borragine)
300g di ricotta
150g di farina
80g di parmigiano
sale e pepe

Per il condimento:
burro fuso
noce moscata
zeste di un limone bio

Lavate sotto l’acqua corrente le erbe spontanee e cuocetele in una padella con un po’ di acqua. Una volta cotte strizzatele e tritatele finemente con la mezzaluna.

In una ciotola mescolate la ricotta, la farina e il parmigiano in modo da ottenere un impasto morbido. Aggiungete il trito di erbe spontanee all’impasto. Su un piano di lavoro, cosparso di farina formate dei bastoncini con l’impasto preparato, dopodiché tagliateli a gnocchetti con l’aiuto di un coltello. Cuoceteli in acqua salata e una volta scolati condite con una noce di burro fuso, delle zeste di limone e una spolverata di noce moscata. Servite caldi.

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