La magia di Bruges

A solo 1 ora e mezza di viaggio da Anversa si trova una delle mete più famose e caratteristiche del Belgio: Bruges.

Quasi racchiusa in una bolla senza tempo, si presenta come una piccola cittadina, visitabile in una giornata se non di meno.

Purtroppo oramai trasformata in una meta turistica, vi sarà difficile vedere la “vera” vita della città e dei suoi abitanti, che sembrano completamente scomparire tra i turisti. Questo non permette a Bruges di mantenere il suo fascino grazie ai piccoli canali, le casette in mattoni rossi, le carrozze che procedono rapidamente per le strade acciottolate.

Sicuramente il momento migliore per visitarla sarebbe durante un’estiva giornata di sole, ma l’orda di turisti che vi troverete ad affrontare potrebbe far perdere la pazienza anche ai più temerari viaggiatori. Buona idea è consultare compulsivamente il meteo, sperando in un pizzico di fortuna, durante questi mesi di bassa stagione così da potersi godere con tranquillità i negozietti di cioccolato, solo alcuni però sono davvero home-made, bisogna fare attenzione, di pizzo locale e di birra. Senza farsi mancare gli onnipresenti negozi di souvenir.

Nel 2000 è stata riconosciuta patrimonio dell’ Umanità UNESCO, infatti è la città medievale meglio conservata d’ Europa.

Ho imparato a mie spese che il lunedì è uno dei giorni meno indicati per andarci, quasi tutti i musei e le chiese sono chiusi, tuttavia ho sfruttato la giornata per godermi a pieno l’ambiente, i giardini con tanto di laghetto e paperelle, e tutte le sue romantiche viuzze.

Solo tornando nei pressi della stazione ci si rende conto di quanto questa città racchiuda in sé una forza incantata,fiabesca, quasi avessimo sognato tutta quella magia.