Se vi chiedessero quanto i suoni contribuiscano a rendere piacevole un luogo, cosa rispondereste? Associare la parola “bello” ad un luogo è un’operazione semplice, ma non banale. A portare la bellezza all’interno di uno spazio concorrono in realtà numerosi fattori, come la corrispondenza a personali parametri di gusto, lo stato di conservazione, la sensazione di armonia e il benessere percepiti in un dato momento, sulla propria pelle e nella mente. E naturalmente anche suoni (e rumori) fanno la loro parte.

Lo sanno bene gli specialisti – architetti, designer, ingegneri del suono, urbanisti, integratori tecnologici – riuniti nel team di Architettura Sonora una divisione di B&C Speakers, operante dal 2009 nel settore degli altoparlanti, fondata e diretta da Lorenzo Brusci e Lorenzo Coppini. Architettura Sonora firma Giardino Sonoro, l’installazione interattiva presentata questa mattina a Venezia e realizzata in occasione della 56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, un altro evento made in Biennale. +eXtreMe– è il nome dell’edizione 2012:  sotto la direzione di Ivan Fedele, dal 6 al 13 ottobre, in laguna si susseguiranno concerti, performance audiovisive e opere teatrali. Complessivamente saranno proposte 51  esibizioni live, di cui 28 in prima esecuzione assoluta.

Giardino Sonoro sarà ospitato presso il Giardino delle Vergini, all’interno dell’Arsenale, per tutta la durata della manifestazione. Il progetto è basato sul concetto di soundscaping interattivo e adattativo, ovvero sull’utilizzo di sensori, capaci di catturare in tempo reale le frequenze dello spazio circostante e di inviare, ad un apposito dispositivo, informazioni finalizzate ad “adattare paesaggi sonori artificiali alle caratteristiche soniche dell’ambiente stesso“. Scopo dell’ intervento è realizzare uno spazio sonoro dinamico, in grado di adattarsi agli stimoli musicali e al movimento.

Polo di attrazione di Giardino Sonoro è l’Anello – una struttura circolare in acciaio di 10 metri di diametro progettato da Salottobuono –  che modificherà l’intensità del suono diffuso dai sensori sulla base della distanza tra se stesso e i visitatori e della loro gestualità. Per otto giorni il Giardino si trasformerà in un fantastico paesaggio sonoro.  Per comprenderne tutti dettagli e le potenzialità, è disponibile un video.

La Biennale di Venezia| 56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea + eXtreMe – Venezia, 6 >13 ottobre 2012

Photo credis: Architettura Sonora + Salottobuono per le immagini di Anello.