Da lettrice accanita a tentativo di scrittura.

Per il mio debutto su Cosebelle vi parlerò del debutto di un oggetto che ho disimballato giusto giusto questa mattina.
Lei si chiama PoGo™, è piccola quanto una fotogamera compatta, pesa solo 220gr – poco meno di un iPhone, e sicuramente meno dell’ultimo libro di George R. R. Martin che ogni geek girl che si rispetti sta leggendo, ed è la risposta del 2010 alle Polaroid anni ’70.

La storia è: organizzando il mio matrimonio, volevo un guestbook personale, dove ogni invitato, ogni famiglia, si sarebbe fatto una foto e ci avrebbe scritto dietro una dedica, tutto raccolto in una scatola. Pensando alla Polaroid pensavo a giornate spensierate nei campi, alle foto con le amiche e alle foto ai compleanni di famiglia quando eravamo piccole; quindi l’ho riesumata da un armadio, intoccata da decenni, ho scoperto che si accendeva ancora (e questo è un mistero: dove le tiene le batterie?!) e ho iniziato la ricerca della carta. Ma aihmè – la Polaroid è cessato la produzione nel 2008, cedendo il brevetto esclusivo a The Impossibile Project che ha temerariamente continuato la produzione… con due gravi pecche: le foto non sono un granché – forse erano così anche una volta e la mia memoria di bambina mi gioca brutti scherzi, o forse con l’uso delle reflex la mia idea di qualità si è, diciamo, evoluta – e il pacco da 10 fogli costa 27€.

E alla fine, dopo varie ricerche, è arrivata lei.

Scatti con il cellulare, o con una compatta* o con una Reflex, invii via BlueTooth o via usb, aspetti qualche secondo e la tua piccola foto è pronta, da scrivere o da appiccicare da qualche parte!
Non ci sono cambi di cartucce perché l’inchiostro è (magia nera!) direttamente dentro la carta, lo stesso concetto delle vecchie Polaroid.
Costa relativamente poco, me la sono aggiudicata su eBay per 45€, potete averla rossa, nera e rosa! ma soprattutto, 70 fogli = 70 foto costano meno di 15€ e si trovano online un po’ dappertutto.
Non funziona con gli iPhone originali perché si sa, il bluetooth nativo dell’iPhone è pessimo u_u ma tutto quello che ho provato a collegarci fin’ora (nokia, htc e reflex olympus) ha funzionato appena l’ho connesso.

Se siete fan delle foto con cellulare, se avete visto più volte Memento di quanti flashback ci sono nel film stesso, se anche voi avete ancora nei cassetti le polaroid dei campi quando c’erano ancora i papaveri, non potete non averla in borsa 🙂

The Polaroid Pogo + Moleskine Project

* una compatta con PictBridge (standard ormai diffusissimo – avete presente il menu che vi dice “stampa” quando guardate una foto? quello.)