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Abbiamo da sempre un debole per le cosebelle & intelligenti, e Sprout è proprio una di queste.

Le matite di Sprout sono apparentemente come tutte le altre, vanno usate per scrivere, disegnare, scarabocchiare fino alla fine, ma poi non vanno buttate. L’idea che c’è dietro è quella di evitare lo spreco anche dell’ultimo mozzicone di matita, quando diventa troppo corto per essere usato.

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Nella parte finale di Sprout è infatti contenuto un seme: la matita va piantata nella terra e annaffiata in modo da far sciogliere lo strato di rivestimento che ricopre l’esterno e nutrire il seme contenuto nella parte finale. Dopo solo una settimana comincerete a vedere i primi germogli, e poi non vi resta che curare la vostra piantina!

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Le matite di Sprout sono disponibili con una grande varietà di semi, dal pomodoro alle menta, dal timo al rosmarino fino ai pomodori ciliegini. Un progetto adorabile per sensibilizzare l’uso consapevole di ogni risorsa, particolarmente adatto per i più grandi consumatori di matite: i bambini.

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