cosebelle_geekpusle_reclog_02

Siamo abituati a fare foto di qualunque cosa e in qualunque momento, la nostra vita ormai è documentata in tutto e per tutto. C’è qualcosa però nelle foto che è destinato a mancare: il suono. Per quello ci sono i video, direte voi. Certamente, ma l’immagine di un video non è la stessa cosa di una fotografia.

Ora quindi dopo le foto filtrate su Instagram, dopo i video su Instagram, dopo i micro-video di pochi secondi di Vine, arriva l’app per colmare l’unico gap che era rimasto, cioè quello di dare un suono alle foto. E ne parliamo volentieri perché una volta tanto le persone che sono dietro alla creazione di questa app sono italianissime (Biagio Teseo e Giovanni Cantamessa, siciliani).

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L’app in questione si chiama Reclog e fa una cosa molto semplice: vi permette di scattare una foto, registrare fino a 30 secondi di audio di sottofondo, e condividerla con chi volete. Questa cosa a metà tra una foto e un video viene chiamata take, quando apprezzate quello che vedete date un clap.

L’idea in sé è molto semplice ma interessante: pensate, per esempio, alla possibilità di scattare una foto in spiaggia con il rumore del mare, durante i vostri viaggi delle foto in città straniere catturando al tempo stesso i suoni e l’atmosfera che respirate proprio in quel posto. Si punta evidentemente più su una componente emotiva, e immaginiamo che possa essere la chiave del successo di questa app.

Reclog attualmente è disponibile solo su iTunes, ma presto arriverà anche la versione Android e saranno apportati molti aggiornamenti anche in base alle segnalazioni degli utenti, dato che la versione rilasciata è una public beta.