Narrative Clip è una piccola, piccolissima fotocamera; se avete visto la terza puntata di Black Mirror The Entire History of You, beh, diciamo che sembra sempre di più solo una questione di tempo prima che quel futuro sia realtà. Se invece non l’avete vista, beh, recuperatela!

Tornando a Narrative, si tratta di una clip quadrata molto, di dimensioni e aspetto simile a tanti altri gadget (come Tile, il recupera-cose-perdute) ma con una funzionalità totalmente diversa: è una fotocamera che scatta automaticamente due istantanee al minuto e le carica su un cloud. La differenza principale tra Narrative ed altri device che svolgono per noi la funzione di osservatori digitali, come i Google Glass, sta nella discrezione; le sue dimensioni la rendono applicabile un po’ dappertutto: al collo della giacca, a un cappello, alle cuffie. Così, tanto per cominciare, non sembriamo dei pazzi (voglio dire, li avete visti vero?). L’altra cosa che la rende sicuramente meno inquietante è che non è connessa ad internet; so che sembra ormai impossibile, anche i frigoriferi lo sono, ma lei no! Così se a fine giornata ci accorgiamo di aver registrato qualcosa che non doveva in alcun modo essere registrato, beh, possiamo sempre distruggerla e nulla vedrà mai la luce. Una soluzione old-style che sicuramente dà ancora molta soddisfazione.

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In questa recensione su Wired, l’autore racconta di come comunque un apparecchio così crei non pochi problemi a chi ci sta di fronte: “quando la mia amica Nancy mi ha chiesto? “Quella cosa è accesa?” l’espressione di orrore sul suo volto ha fatto rabbrividire anche a me – e ho una copia di quel momento per dimostrarlo.” Ma seguendo il consiglio dell’autore di “semplicemente ricordarsi quando spegnerla”, le potenzialità di catturare ogni istante della giornata sono molte; che si sia in vacanza, o con i figli, o ad un qualsiasi evento che per un motivo o per l’altro da ordinario passa a straordinario, avere a fine giornata immortalato momenti che una fotocamera non sarebbe mai riuscita a congelare in tempo è sicuramente bellissimo.

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Passiamo ai tecnicismi, partendo dalla sicurezza: l’unico modo per recuperare le foto da Narrative è tramite il software da installare sul computer, e per farlo dobbiamo essere loggati con il nostro account; in questo modo, solo noi potremo avere accesso e decidere cosa fare delle nostre 24h. Le foto hanno come informazioni data e ora e geolocalizzazione ed una qualità di 5 mega pixel; per riempire gli 8GB di memoria interna ci vogliono circa due giorni. E’ sempre accesa, si spegne mettendola in una tasca o appoggiandola al contrario e la batteria dura circa 30h. I colori al momento sono limitati al bianco, al grigio ed all’arancio. Costa circa 200€ e viene spedita in tutto il mondo.

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