Tutti ormai conosciamo e amiamo Pinterest. Oh, se lo amiamo! Amiamo l’interfaccia visuale, l’organizzazione pulita e sistematica in boards, la possibilità di ripinnare qualcosa che ci piace nelle nostre board organizzate ancora più sistematicamente di quelle degli altri. Odiamo solo una cosa di Pinterest, probabilmente: il fatto di non poter comprare tutto quello che di bello vediamo (non tutto almeno), perché la stragrande maggioranza dei pin è una foto senza credit o che comunque non linka direttamente al negozio online in cui acquistare l’oggetto del desiderio, costringendoci ad un’operazione davvero crudele: farci partire alla ricerca dell’oggetto in questione, navigando qua e là, e trovando altre cose da comprare. Una crudeltà inaudita! Come se già non avessimo un problema con lo shopping online!

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Non so se con Luvocracy andrà meglio in effetti: probabilmente quando sarà utile anche a noi in terra europea (ve dico subito, così potete fermare tutta quella salivazione, per ora è solo US based, ma arriverà, oh, se arriverà!) non farà che peggiorare la nostra dipendenza, perché renderà il tutto ancora più facile e in alcuni casi anche remunerativo. 

Abbiamo detto che funziona esattamente come Pinterest: voi navigate sui vostri shop preferiti e create una “recommendation” di un prodotto che inserirete in una delle vostre “collection” tematiche. Le collection possono essere dal molto generiche (“Cose di casa”) ad estremamente specifiche (“Ceramiche giapponesi per la cerimonia del the”). Creare una collezione ricca, personale e particolare non sarà solo un piacere ma sarà anche a buon rendere: sono previsti dei guadagni di piccole percentuali ogni volta che qualcuno compra da una vostra recommendation (anche se a sua volta viene ri-raccomandata nelle collection altrui) e anche per ogni acquisto che una persona da voi invitata effettuerà.

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Tutto questo è possibile perché è Luvocracy a gestire tutti gli acquisti online al vostro posto: non siete voi che andate nei vari negozi online a ordinare il prodotto scelto, ma è Luvocracy a fungere da “shopping assistant” facendo da intermediario, cercando il miglior prezzo disponibile, cercando in giro per la rete il prodotto quasi introvabile, e tramite questa intermediazione è in grado di ridistribuire parte dei guadagni a chi, usandolo e raccomandandolo agli utenti, lo fa crescere.

Per il momento Luvocracy nella sua funzione di “shopping assistant” (e quindi anche i relativi guadagni) ha solo base negli States (non sono previste spedizioni internazionali), ma presto, ve lo assicuro, arriverà anche in Europa. Fatevi trovare pronti!