E’ ormai passato quasi un anno dall’uscita dell’iPhone 5 e dal post in cui parlavamo di cover e, in fondo al post, suggerivo per chi non l’avesse ancora comprato di aspettare un telefono più etico. All’epoca avevo fatto numerose ricerche e avevo scoperto che non importava la marca del telefono: che fosse Apple, HTC, Samsung o marche minori, le fabbriche erano sempre le stesse, le condizioni di lavoro sempre disumane, gli stipendi ridicoli se si pensa al prezzo a cui noi poi ricompriamo il prodotto. Non sono stata ovviamente la sola a chiedersi come fosse possibile, in un mondo dove ormai siamo davvero in tanti a comprare verdura a km 0, uova di galline allevate libere all’aperto, carne mai da allevamenti intensivi, ci fosse così poca attenzione nei confronti di esseri umani sfruttati per permetterci di giocare a Ruzzle sulla metropolitana. Ed ecco che arriva Fairphone. Un social smartphone, ma non social perché ha facebook o twitter o ha già la lista dei vostri contatti: social per i valori sociali che racchiude e rappresenta. La storia dietro al telefono è semplice quanto ambiziosa: cambiare il modo in cui i prodotti sono realizzati, ridefinire l’economia un passo (un telefono) alla volta. Perché loro costruiscono il telefono, ma siamo noi a sceglierlo e a fare il piccolo passo. Esprimere questa preferenza, comprando Fairphone invece di un altro smartphone, è un segnale importante e fondamentale.

@fairphone

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La road map di Fairphone è un insieme di punti: più umanità, dalle condizioni di lavoro al riciclaggio; design responsabile; prezzi chiari e trasparenti; uno sguardo alla durata del telefono; materiali che provengono da zone senza conflitti, ottenuti senza sfruttare nessuno.
Qua trovate tutte le specifiche tecniche e la possibilità di ordinarlo. Gli esemplari disponibili sono 25000, di cui +15000 già ordinati, per un prezzo di €325,00; a questo link trovate il report dettagliato che porta a questa cifra.
Se il vostro primo pensiero è confrontare prezzo, dimensioni schermo e qualità delle fotocamera con un Samsung, state partendo con il piede sbagliato; non è la graduatoria tecnica o la competitività (costa meno dell’iPhone, è vero, ma è un caso: qualunque cosa costa meno dell’iPhone) l’obiettivo che c’è dietro il progetto. Per quanto mi riguarda, è un anno che aspetto di cambiare il mio telefono di 4 anni, e finalmente ho scelto con cosa cambiarlo.