Un tempo la paura più grande di molti genitori era che il pargolo di casa dicesse “voglio fare l’artista”. Ma i tempi cambiano, ed anche i mestieri. Nel 2015 probabilmente la figure più ambite e quotate (e temute dai genitori) sono diventare uno startupper o un influencer.

Per essere uno strartupper serve un’idea innovativa, in grado di dar vita ad un progetto, più dei fondi per realizzarla.
Per essere un influencer servono molti fan/follower, un buon numero di interazioni e saper rendere appetibili dei contenuti a più persone possibili. E come si scovano questi influencer se sei impresa?
Per risolvere l’annosa questione dell’avvio di campagne digital con gli influencer giusti potete affidarvi a Buzzoole! Stiamo parlando, infatti, di una innovativa piattaforma self-service che fa campagna digital PR. Italiana, nata dall’idea di 2 ragazzi napoletani, sviluppata all’interno dell’incubatore Digital Magics, aiuta piccole e medie imprese, italiane ed internazionali, a scovare gli “influencer” in rete.

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Utilizzarla è semplice, come dice Gennaro Varriale, responsabile tecnico del team di Buzzoole. “Per capire la propria influenza sui social è sufficiente registrarsi e automaticamente l’algoritmo elaborerà un feedback sui profili dell’utente, in questo modo la persona entra nella nostra base utenti che conta già più di 10 mila presenze e riceve un’analisi della sua incidenza online”.
La piattaforma sviluppa campagne personalizzate di digital marketing, lavorando in maniera naturale con influencer della rete. Fabrizio Perrone, Ceo e co-fondatore specifica “ll nostro software funziona in maniera simile a Ad Words, ma invece che puntare a generare clic, come il programma di Google, vuole creare interazioni, il tutto in modalità fai-da-te”.

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Ai brand in questo modo non resta che selezionare il target di influencer, l’area geografica, i consumatori a cui indirizzare il messaggio e avviare in totale autonomia campagne di buzz marketing. Gli influncer coinvolti, in cambio, non ricevono soldi ma sconti sui prodotti dei vari brand oppure dei buoni Amazon.

Buzzoole è arrivata tra gli ultimi 8 finalisti del concorso svolto presso la Haas School of Business dell’Università della California di Berkeley, concorso ideato per motivare giovani intenditori a trovare soluzioni innovative per risolvere problemi, sviluppare nuovi modelli di business e mettere in pratica nella vita reale la tecnologia dei laboratori universitari.