Internet, che posto strano. Più passano gli anni e più ci si trova davvero qualunque cosa. Online accade di tutto: è una specie di enorme frullatore che raccoglie e catalizza gli estremi della società in cui viviamo, nel bene e nel male, e ce li restituisce tutti concentrati, amplificati, esagerati. Fare del male, poi, è facilissimo su internet: nascosti dietro ad uno schermo e ad una tastiera siamo tutti coraggiosi, intelligenti, scaltri; è facile insultare, è facile far star male qualcuno con soli 140 caratteri riversando il proprio odio in un trending topic usando gli hashtag come autostrada per l’inferno (l’ultimo esempio che mi viene in mente è questo).

La cosa bella di internet però è che fare del bene – nel senso più ampio del termine – è altrettanto facile: con qualche click si può fare beneficenza, far sentire la propria voce, supportare artisti e progetti che potrebbero cambiare la nostra vita in meglio (o semplicemente renderla più bella), allargare i propri orizzonti. Possiamo decidere di arricchirci noi come persone, allargare la nostra conoscenza interessandoci degli argomenti più disparati, dalle lingue in via di estinzione alla guerra civile americana seguendo un corso dell’università di Yale; possiamo sentire, comodamente dalla nostra scrivania, qualcuno che ci parla in modo così ispirato e pieno di passione da cambiarci in meglio la giornata, e se siamo fortunati, anche la vita.
E siccome internet a volte è un posto meraviglioso ed è sempre un piacere scoprire cose belle in giro per la rete e condividerle con voi in questo piccolo spazio, ho voluto cominciare l’anno così, con link bellissimi a profusione e il più bello di tutti alla fine: The Nicest Place On The Internet. Perché chi l’ha detto che un abbraccio virtuale non faccia bene come quelli veri? Lasciatevi coinvolgere dai sorrisi e dagli abbracci di questi sconosciuti, e se volete, contribuite anche voi con il vostro video abbraccio al mondo. Fa bene al cuore, ve lo assicuro.
Che il vostro 2013 sia pieno di abbracci, reali e virtuali.
(grazie a Simone, di nuovo)