Parliamoci chiaro, è uno dei drammi più seri dell’inverno: lo smarrimento guanto. Capita a tutti, anche ai più attenti, figuriamoci ai distratti cronici… conosco gente capace di perdere un guanto a settimana. Quando vi capita, come vi comportate? Tenete da parte i poveri orfanelli o ve ne liberate senza pietà? Cercate di ricomprarne un paio uguale? E soprattutto: dove vanno a finire tutti i guantini persi del mondo? Esiste un paradiso dei guantini?

La risposta c’è, e viene dall’Inghilterra. Il paradiso dei guantini esiste e si chiama Glove Love.  Si tratta di un progetto di Do The Green Thing, una charity inglese che da qualche anno a questa parte ha cominciato a raccogliere e recuperare i guanti smarriti, riportandoli a nuova vita. Hanno iniziato a raccoglierli loro per strada quando li trovavano, poi hanno chiesto alle aziende dei trasporti pubblici, teatri e locali di raccogliere quelli che venivano trovati, e di mandarglieli. Ora arrivano da tutto il mondo per essere amorevolmente lavati, ricuciti dei piccoli buchetti,  ed essere poi donati ad enti che si occupano di aiutare i senzatetto.

Ma non finisce qui. L’iniziativa ha avuto talmente tanto successo che si è andati oltre. Per raccogliere fondi, vista la grande richiesta, è stato creato anche uno shop online. I guantini smarriti vengono accuratamente selezionati (pallini con pallini, strisce con strisce, senza dita con senza dita, pelle con pelle), e vengono formate delle nuove coppie. Viene applicata un’etichetta con scritto “left” e “right” e la nuova coppia di guantini orfanelli è unita per sempre. Vi arriveranno a casa con un cartoncino che vi racconta dove sono stati trovati e da chi sono stati salvati, pronti ad una nuova vita sulle vostre mani.

(grazie a Foia | foto: Good)