Due anni fa un tizio di nome Ben Goldacre, che di mestiere fa il dottore psichiatra e quando non strizza i cervelli scrive di scienza per il Guardian, lancia un quesito ai suoi follower su Twitter chiedendo consigli per una escursione nerd da fare in giornata a Londra. Le risposte che gli arrivarono furono talmente tante e talmente interessanti che decide di non farlo rimanere un episodio isolato, e anzi, di organizzarlo meglio.

Nasce così Nerdy Day Trips, il nome dice tutto. Si tratta di database sottoforma di mappa navigabile, ovviamente crowd-sourced (=fatta dagli utenti), dove appunto ognuno può segnalare al resto del mondo nerd le piccole gemme nascoste che nasconde il proprio territorio o in cui è incappato durante l’ultimo viaggio.

Non fatevi ingannare però, non è mica una guida turistica come le altre, le cose che stuzzicano i nerd sono cose come il MareNostrum di Barcellona (che no, non è il centro commerciale; si chiama così anche il secondo supercomputer più potente di Spagna), ossari, bunker nucleari in disuso, il telescopio più grande del mondo, planetari a più non posso o le cascate dove è morto Sherlock Holmes. Tutta roba seria insomma, per scatenare il nerd che è in voi ovunque voi siate.