Qui nell’angolino geek di Cosebelle siamo fermamente convinte del fatto che se la tecnologia deve invadere le nostre vite come sta effettivamente succedendo negli ultimi anni, deve essere almeno utile. Tutti gli smart-cosi che ci circondano non devono servirci solo  a condividere i fatti nostri sui social network quando poi continuiamo a metterci ore a fare la spesa o a pagare una bolletta alla posta; vogliamo che la tecnologia ci renda la vita più semplice, che ci aiuti ad ottimizzare il tempo per averne di più libero, per fare quello che ci piace. Vogliamo soluzioni tecnologiche intelligenti che migliorano la qualità della vita.

(E quando le troviamo diventiamo delle geek contente ed ottimiste, le condividiamo con voi sperando che questo sia presto anche il nostro futuro qua in Italia, e non solo in Korea. )

Ora vi racconto una favola: c’era una catena di supermercati (discount) in Korea, la Tesco Homeplus, che era la numero 2 del paese e sognava di diventare la numero 1. La numero 1 del paese però aveva molti più negozi disseminati sul territorio, e la Tesco non poteva permettersi di aprirne altri. Ma voleva comunque diventare la numero 1.

La Korea è un paese dove si lavora molto, la vita è frenetica, il livello di stress altissimo. Per i Koreani andare a fare la spesa una volta alla settimana e fare lunghissime file è una enorme perdita di tempo, oltre che irritante. (In questo non mi sento molto distante dai Koreani.)

Ma torniamo alla Tesco: vogliono diventare i numero 1 e per fare questo devono venire incontro alle esigenze dei consumatori. Ci riescono, grazie ad una idea GENIALE: creare dei negozi virtuali che permettano alla gente di fare la spesa in qualunque momento, senza dover andare fisicamente nel negozio. Portare il negozio ai clienti e non viceversa.

Hanno cominciato con la metropolitana. Hanno allestito una serie di pannelli fotografici, che riproducono gli scaffali del negozio, con tutti i prodotti, i prezzi, e un QR code. Con lo smartphone scannerizzi il codice del prodotto che ti interessa, il quale viene automaticamente aggiunto al carrello. Prendi tutto quello che ti serve, paghi, arriva la metropolitana e tu torni a casa, dove entro pochissimo tempo l’omino Tesco ti consegna quello che hai appena comprato.

Morale della favola:  minimo sforzo, massimo risultato. La Tesco non ha dovuto aprire nuovi negozi ma ha aumentato il numero degli utenti registrati del 76% e il fatturato online del 130%. I Koreani sono più felici perché non devono perdere tempo in inutili file per fare la spesa al negozio, perché il negozio è nella metropolitana con loro.