Prendetelo pure come un geek test: se vi faccio vedere questa maglietta e ghignate, siete veri geek. Se non capite al volo probabilmente siete solo un po’ geek ma non abbastanza. Non fatevene un cruccio, magari voi avete una vita sociale.

Dovete sapere che tra le tante manie di un geek ci sono i font. Ne facciamo una cosa quasi personale, una battaglia globale, con tanto di campagne di sensibilizzazione che spesso escono dai confini virtuali e diventano, chessò, un foglietto attaccato alla porta del bagno. È questo il caso del Comic-sans, oggetto di una serie infinita di vignette, meme, scherzi da parte di Google, petizioni per l’abolizione del font, dal lontano 1999 ad oggi.

Quindi dicevamo, non solo un geek ha un’insana attenzione ai font, ma ha anche la malsana abitudine di soffermarsi sulla spaziatura tra una lettera e l’altra. Che problema ci sarà mai, direte voi, nella spaziatura tra una lettera e l’altra? Uno spazio è uno spazio!

Tsk.

(vignetta xkcd)

La chiave di tutto si chiama kerning, in italiano detta anche crenatura, ovvero distribuzione dello spazio tra coppie di caratteri, in modo da rendere il tutto visivamente omogeneo. Parla come mangi: nella vignetta, per esempio, avrebbe bisogno di un buon kerning lo spazio tra le lettere C e I di CITY e tra C ed E della parola OFFICES.

Non lo avevate notato vero? Ora che lo avete visto lo trovate incredibilmente fastidioso? Benvenuti nel club. Tornando alla maglietta quindi, ora il motivo del ghigno è più facile da individuare: un pessimo kerning infatti fa sembrare “leam to kem” la frase “learn to kern”.

Pensate che un buon kerning non sia poi tutta sta gran cosa? Che in fondo non sia poi così difficile trovare il giusto spazio tra un carattere e l’altro? Fatevi sotto. Siamo così geek che c’è anche un giochino online sul kerning.

(La maglietta, nel caso vi interessi, è momentaneamente sold out purtroppo.)