Sarà il freddo, sarà che è gennaio, ma le novità scarseggiano. Quindi questa settimana lascio da parte la continua-disperata-curiosa ricerca (cit.) della novità e faccio spazio per qualcosa che è vecchiotto ma ancora poco usato in Italia, nonostante a mio avviso sia il migliore nel suo campo: blurb.


Anche l’idea non è innovativa: è un servizio di stampa libri, perlopiù fotografici. Ma così come per le fotografie, quando devo stampare qualcosa di solito cerco su google e non so mai che servizio scegliere tra le centinaia esistenti, che sembrano tutti uguali. Blurb invece per me è un faro nel buio: ho sempre stampato lì e continuerò sempre a farlo, semplicemente per questo elenco di pro:
– Il software di creazione del libro: te lo installi (mac e win senza problemi), puoi lavorare offline (e non utilizzando pesantissime applicazioni online dove per caricare una fotografia devi preparati cuscino, coperta e fare notte) e con un po’ di pratica impagini tutto esattamente come vuoi, senza dover usare Photoshop o altro. Testo, immagini, tutto. Scegli gli sfondi delle pagine, i formati e le proporzioni, puoi stampare un’unica foto divisa nelle due pagine (e il risultato è spettacolare).
– Le pagine: ne metti quante ne vuoi, c’è solo un minimo da rispettare. Il prezzo è per fasce, quindi 40 o 50 pagine non cambia nulla.
– Le personalizzazioni: copertina stampata o sovracopertina? Cartoncino della copertina nero, bianco o grigio? Carta lucida o opaca? Rettangolare, quadrato o landscape?
– Spese di spedizione onestissime (sotto i 10€) e tempi di lavorazione velocissimi (i miei ultimi 2 book ci hanno messo una settimana tra stampa e spedizione ed ho scelto la modalità meno urgente).
– Possibilità di rivendere gli stessi libri. Questa non l’ho mai usata essendo nel mio caso tutte fotografie personali, ma la trovo tutt’altro che sottovalutabile.
– Lo staff: dopo il mio penultimo acquisto avevo fatto un appunto su un dettaglio migliorabile nella stampa tramite il form online, e dopo poche ore un essere umano reale mi ha risposto dicendo che sapevano della cosa e che stavano pensando di aggiungere delle opzioni riguardo quel dettaglio. E dopo due mesi le hanno aggiunte davvero.

La sezione del sito con le Idee di pubblicazione è una gioia per gli occhi: tantissimi esempi più o meno creativi di libri fotografici, portfolio, brochure aziendali e via di seguito.

I libri, una volta ordinati, restano sul loro sito finché si vuole ed è possibile rendere l’anteprima pubblica e sfogliabile online direttamente (così).
Io di contro non ne ho ancora trovati 😉
Quindi, che siano le foto delle vacanze, un libro di ricette, un portfolio di lavori, Blurb è sicuramente la scelta giusta 😉