I veri geek sono su Twitter da anni, ma solo ultimamente qua in Italia sembra aver avuto una diffusione incredibile. Merito sicuramente dei moltissimi personaggi famosi che usano cinguettare del più e del meno con i loro fan, pubblicare scatti dalla loro vita quotidiana, flirtare, ma anche mandare per errore messaggi privati in pubblico.

Ma Twitter non è solo gossip, è un “termometro” in tempo reale di quello che succede, quello di cui si parla, grazie alla rete possiamo vedere in qualunque momento quali sono le opinioni e le battute rigorosamente entro i 140 caratteri su qualunque argomento ci interessi. Datemi un hashtag e vi solleverò il mondo.

Proprio sugli hashtag e sugli utenti si basa Tweetghetto. Basta inserire un hashtag (ovvero una parola chiave, preceduta dal simbolo #, che serve come riferimento del tweet ad un argomento di discussione) o un nome utente (come si fa su Twitter, preceduto dalla @) e Tweetghetto genera un poster, graficamente molto carino, con tutti i tweet sull’argomento. Tweetghetto è una piccola macchina del tempo, perfetta per cristallizzare e fissare su carta i cinguettii virtuali a cui siamo più legati. Perfetto regalo per piccioncini geek in vista di San Valentino.