Per chi vive di pane e photoshop, più o meno letteralmente.

C’è un signore che si chiama Todd Borka e che si è inventato questa cosa sfiziosissima, i piatti-photoshop, e li ha chiamati (senza troppa fantasia, diciamo la verità) iPlate.

L’idea però è davvero graziosa, sono dei banalissimi piatti di porcellana impreziositi da illustrazioni stampate con tecnica serigrafica inalterabile che riprendono l’interfaccia grafica di photoshop e le sue funzioni più comuni. Oltre al richiamo diretto a photoshop c’è anche il sogno proibito di ogni geek nella vita reale, ovvero il piatto con la combinazione mela + z (l’equivalente apple di ctrl+z, per i non-geek: la combinazione di tasti per il comando “annulla”).

Se solo fosse così semplice nella vita reale annullare le calorie di quello che ci siamo mangiati, le scorpacciate natalizie che ci aspettano nei prossimi giorni le affronteremmo con tutt’altro spirito.