E’ vero che il digitale ci semplifica la vita? Assolutamente sì.

Ma siamo o non siamo tutti un po’ nostalgici delle cose che facevamo vent’anni fa, di quello con cui giocavamo da bambini? Come si spiega tutta questa dilagante ossessione per il vintage se non con la nostalgia di cose che una volta erano quotidiane e oggi invece non usiamo più?

Apriamolo allora, questo capitolo nostalgia. Ti ricordi quando avevi un amico di penna e ti scambiavi interminabili lettere scritte ordinatamente e spruzzavi il profumo sulla carta e attaccavi gli adesivi per farla più carina e aspettavi per settimane che ti arrivasse la risposta e ogni giorno tornando a casa guardavi dentro la cassetta delle lettere nella speranza che comparisse la busta che tanto aspettavi e poi legavi le buste tutte insieme con un nastrino e le riponevi in una scatola segreta e le conservavi gelosamente? Tutto questo non c’è più, e nessuno te lo ridarà mai.

Se però hai continuato a scrivere le lettere interminabili anche quando le lettere hanno smesso di chiamarsi lettere e si sono chiamate email c’è almeno una piccola possibilità di recuperare se non altro il piacere di rileggere su carta tutte le storie che hai scritto, i segreti che hai raccontato alla tua amica del cuore in Erasmus, i racconti di quel viaggio meraviglioso che hai fatto in India, le smancerie che hai scritto al ragazzo conosciuto in vacanza e che abitava in un’altra città e che poi da cosa nasce cosa ed è diventato tuo marito.

C’è un modo per far diventare le tue email un libro. Sceglierne la copertina, la foto, l’impaginazione. E poi vederlo stampato e rilegato tra le tue mani. Rileggerlo tra vent’anni quando saranno diventate le tue memorie di gioventù. Far leggere ai tuoi figli come si sono conosciuti mamma e papà. Si chiama Memeoirs, e fa diventare le tue email un libro.

In soldoni: fai accedere il sistema alla tua casella email, selezioni l’arco di tempo che ti interessa, i destinatari delle email che ti interessano, lui trova le email in automatico, tu selezioni quello che vuoi e togli quello che ti interessa, impagini, scegli il formato, la copertina, la foto, il titolo. Tu paghi, lui stampa e te lo spedisce a casa. Tu leggi, ri-leggi, e magari ti emozioni anche.