Non tutti hanno la fortuna di aver vissuto o di vivere a stretto contatto con un orto. Avere a che fare con gli ortaggi permette di conoscerne le differenze, fa comprendere la stagionalità delle varie specie, oltre a dare grandi soddisfazioni. Bastano un balcone o un terrazzo e buona volontà per vivere questa avventura, che è ricca e sorprendente. Soprattutto potremmo stupirci della bellezza di alcune piante aromatiche o veri e propri ortaggi, tanto da paragonarle a piante ornamentali.

CIPOLLINA

L’erba cipollina (Allium Schoenoprasum) è un esempio del perfetto ortaggio bello da coltivare con facilità: può infatti rimanere per anni nello stesso vaso senza avere bisogno di particolari cure, è preferibile coltivarla a mezz’ombra e ogni primavera vi regalerà nuovi verdissimi steli oltre ai bellissimi fiori caratteristici lilla. Si può seminare in primavera ma è molto facile trovare delle piantine in vendita. Inutile dire che i suoi usi sono molteplici, aggiunge un sapore primaverile come guarnizione a crudo. E’ particolarmente indicata abbinata ai piatti a base di carota, possiamo leggerne un esempio qui . Come gli altri vegetali agliacei, ha numerose proprietà anche se in misura minore rispetto a, per esempio, aglio e cipolla: antitumorali, anticoagulanti, antibatteriche, antivirali, decongestionanti. Non vi basta?

AGLIO

L’aglio (Allium Sativum) si presenta sotto forma di bulbo, composto dagli spicchi che si utilizzano anche in cucina, ed è un ingrediente fondamentale della nostra tradizione culinaria. In cucina è alla base di numerosi piatti, in particolare valorizza il gusto del pomodoro, e ogni regione italiana offre numerose idee a riguardo (Qui una specialità toscana estiva per eccellenza). Per ottenere una pianta è sufficiente piantare uno spicchio germogliato all’inizio della primavera, e coltivarlo esponendolo preferibilmente in pieno sole. Ha sostanzialmente le stesse proprietà dell’erba cipollina, ma oltre ad avere un sapore più forte è anche più forte il suo effetto. Dalle foglie ha origine uno stelo che può raggiungere anche un metro e mezzo di altezza, e il fiore dell’aglio per quanto non sia cosa nota è bellissimo: si tratta infatti una sfera color lilla/violaceo composta da moltissimi microfiorellini di una delicatezza incredibile. Lo sapevate?

ECHINACEA

Questa è una pianta della quale avete sicuramente sentito parlare per le sue celebrate proprietà: l’echinacea (Echinacea Purpurea). E’ infatti uno dei più noti antivirali ed immunostimolanti naturali. L’estratto si ottiene dalle sue radici, che possono anche essere essiccate ed usate per tisane “domestiche”. Già da questa descrizione varrebbe la pena considerarla come un vegetale da crescere, ma non abbiamo ancora parlato del suo fiore: una grande margherita dai colori surreali (petali viola/rosa e centro arancione acceso) che lascia letteralmente senza fiato. E’ una pianta molto resistente e predilige l’esposizione soleggiata, resiste all’aperto anche d’inverno a patto che la terra sulla quale cresce non ghiacci troppo. Si può seminare oppure, una volta ottenuta una pianta grande, le sue radici possono essere divise e daranno origine a più piantine.

PISELLO

Il pisello (Pisum Sativum) si può seminare dopo che è germogliato in acqua (in inverno o primavera a seconda del clima). Se coltivato in vaso è consigliabile scegliere varietà rampicanti da far sviluppare verticalmente. La pianta si espone al sole anche se teme il troppo caldo, come anche i ristagni idrici. In primavera si riempirà di larghe foglie verdi alla base e di piccoli fiori violacei o bianchi, molto delicati e belli, dai quali originano poi i baccelli. Dopo 3-4 mesi dalla semina normalmente i piselli dovrebbero essere pronti. Nel caso in cui non si dovesse ottenere un grandissimo raccolto, si potrà sempre decidere di aggiungerlo a qualche gustosa insalata estiva.  I piselli contengono molte proteine vegetali, hanno proprietà diuretiche e depurative ed aiutano a a rafforzare le difese immunitarie.