Zero Landscape

C’è una scuola austriaca di architetti che nei primi del Novecento ha dato lezioni di stile, capitanata da Adolf Loos e dal suo sguardo mutifocale verso l’eleganza inglese. Il contenitore è sostanza tanto quanto il contenuto e sembra proprio che GAM si sia prostrata nella volontà di farsi porta bandiera.

GAM ha il suo peso (quasi un kilo di cultura, non proprio una lettura da mezzo di trasporto pubblico), esce una volta all’anno, quasi come una sorta di annuario dell’università, e mostra progetti, spesso inediti, con fare scientifico. La grafica votata all’ Helvetica e al mono-colore non possono che omaggiare la ricerca di stile loosiano.

E poi, c’è chi pesca in copertina.