Quando ho preso fra le mani Freezer di Veronica Veci Carratello non avevo idea di cosa stavo per affrontare. Ho deciso di non leggere la quarta di copertina e abbandonarmi completamente alla lettura delle immagini e della storia. E, tutto sommato, è il consiglio che sento di darvi se volete prendere in mano questo volume.

È la storia di una ragazza adolescente e della sua famiglia.

Una famiglia strana. E fin qui c’è poco da dire, tutte le famiglie sono strane, tutte hanno una particolarità. C’è il padre, per cui chiamare i propri figli Elvis e Mina è magari l’unico appiglio alla fama che fatica a raggiungere, restando invece ancorato – suo malgrado – ai pochi secondi di notorietà che gli ha donato uno spot sulla carta igienica. C’è uno zio asociale che trova un amore online, una nonna sullo sfondo, un gatto, un taglio di capelli infelice che costringe la nostra eroina a risatine dietro le spalle.

Freezer di Veronica Veci Carratello è una storia che ci riporta indietro agli anni di liceo.

Già con Incendi Estivi di Giulia Sagramola -sempre Bao publishing– avevamo fatto un salto nel passato, rivivendo i mal di pancia, le ansie e le emozioni dell’adolescenza. Freezer di Veronica Veci Carratello è meno Ovosodo e più Little Miss Sunshine, meno tangibile e più onirico. Un libro da leggere per le amanti di Catfish, il ben noto programma di MTV che racconta le storie d’amore e di bugie online, ma soprattutto per le vere #Chilavisters, le sfegatate fan di Federica Sciarelli e del suo imperdibile appuntamento su Rai2. Unica pecca -senza spoiler- l’aver voluto concludere la storia come una favola. Forse questa volta la realtà sarebbe stata la fine migliore. O forse no, se ci aspetta un capitolo 2 della saga familiare. Che spero Veronica Veci Carratello scriva presto.