Bilancio di una giornata diversa.

Domenica pomeriggio sono entrata in un negozio e sono tornata a casa con un vestito nuovo. Fino a qui, nulla di strano. Ma se vi dico che il negozio in questione non è una boutique di moda, bensì un negozio di macchine fotografiche analogiche, questo potrebbe cambiare le cose.

Volete sapere di cosa sto parlando? Torniamo indietro di qualche giorno, così vi spiego bene.

E’ domenica e a Milano diluvia, ma invece di deprimermi perchè piove sempre e solo nel weekend ho indossato gli stivali di gomma e sono andata in zona Brera. Sono al Lomography Gallery Store, puntuale alle tre del pomeriggio per lo Swap and Shoot: workshop di fotografia e scambio di vestiti.

Il negozio è molto allegro, e appena entrata mi viene immediatamente voglia di impugnare una delle Lomo e iniziare a scattare a ripetizione, anche se non saprei da dove iniziare. Vengo invece fatta accomodare al piano di sopra, dove nel giro di un pomeriggio partecipo a ben tre diverse attività: una lezione introduttiva e pratica all’uso della Diana Mini, una merenda a base di tè caldo e pasticcini e infine quello che con “Shoot” da il nome all’appuntamento di oggi, ovvero l’ormai famoso swap. Infatti ognuna delle partecipanti  ha portato uno o più vestiti, che non usa più, da scambiare con le altre ragazze nel corso di una scherzosa asta.

Alla fine tutte hanno qualche vestito nuovo in cambio di quelli che hanno portato e il pomeriggio si chiude con i saluti e con un ultimo, sospirato giro tra le file di piccole Lomo.

Qual è il bilancio, a fine giornata?

– Ho lasciato: un vestitino scozzese che non avevo mai messo e che mi è un po’ dispiaciuto abbandonare, ma che oggettivamente mi faceva sembrare Heidi.

– Ho ricevuto: una domenica pomeriggio diversa, che mi ha messo allegria nonostante il grigiore di una Milano piovosissima; un’interessante lezioncina sull’uso delle Lomo; un vestitino primaverile a fiori che non vedo l’ora di indossare; una buonissima merenda.