Rivisitando un classico.

Oggi vi proponiamo un classico rivisitato della tradizione culinaria toscana: la ciaccia all’uva.

La ciaccia, o “stiaccia” come la chiamano a Firenze, non è altro che una vera e propria pizza ottenuta arricchendo la pasta lievitata del pane con acini d’uva o con del mosto.
Noi abbiamo scelto una versione simile ad una brioches, pensandola come prima colazione o merenda.

L’ideale sarebbe prepararla con dell’uva da vino, il Canaiolo, ma se i filari sono troppo lontani dalla vostra cucina si può optare per dell’uva da tavola, come abbiamo fatto noi.


Ingredienti:

– 500 gr di farina 00
– mezzo cubetto di lievito di birra
– 200 ml di latte
– 80 gr di zucchero
– 90 gr di burro
– 2 cucchiai di rum ( o di un liquore a scelta)
– 2 uova
– 30 acini d’uva
– un pizzico di sale
– zucchero semolato per decorare

Per prima cosa andiamo a preparare il lievitino.
Nel latte tiepido sciogliamo il lievito, due cucchiai di zucchero e 80 gr di farina di quelli che abbiamo a disposizione per l’impasto.
Impastiamo velocemente il tutto, lo copriamo con della pellicola e lo lasciamo riposare per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo disponiamo in una ciotola capiente i restanti 420 gr di farina, lo zucchero, il pizzico di sale, il burro morbido e le 2 uova. Aggiungiamo il lievitino e cominciamo ad impastare, prima con una forchetta, poi con le mani.
Trasferiamo l’impasto sul piano di lavoro infarinato e continuiamo a lavorarlo per 10 minuti sbattendolo di tanto in tanto.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo disponiamo in un recipiente capiente unto con poco olio, lo copriamo con un canovaccio e lo lasciamo lievitare in un luogo tiepido per 2 ore.

Trascorse le due ore riprendiamo l’impasto e lo sgonfiamo e lo lavoriamo velocemente sul piano di lavoro.
Rivestiamo con della carta forno una teglia (40 cm per 30 cm circa) e andiamo a disporvi l’impasto stendendolo coi polpastrelli delle dita.

Passiamo ora alla frutta.
Laviamo l’uva e la asciughiamo. Tagliamo ogni acino a metà e lo priviamo dei semi.
Andiamo a disporre gli acini sulla pasta lievitata conficcandoli leggermente all’interno dell’impasto.

Lasciamo riposare in luogo tiepido la nostra focaccia ancora per un’ora.
Un piccolo trucco per far lievitare bene pane, pizze e brioches, è quello di accendere il forno per due minuti alla massima temperatura, di spegnerlo e posizionare all’interno l’impasto. In questo modo creiamo un ambiente tiepido che non subisce sbalzi di temperatura e ci garantisce lievitazioni perfette.

Tornando alla nostra ricetta a questo punto non ci resta che infornare.
Preriscaldiamo il forno a 200°, cospargiamo la superficie della focaccia con 2 o 3 cucchiai di zucchero semolato e la inforniamo per 30 minuti circa.

Per verificare la cottura controlleremo il fondo della focaccia.
Una volta che avrà raggiunto un bel colore dorato sarà pronta.


Se preferite rifarvi alla tradizione potete comperare della pasta lievitata già pronta ( 800 gr circa) e dividerla in due parti. Stendete la prima parte sulla teglia e la ricoprite con acini d’uva e un po’ di zucchero. Stendete sopra l’altra parte di impasto e terminate con acini d’uva, zucchero e un po’ d’olio d’oliva. Il tutto si inforna a 180° per un’ora circa.

A voi la scelta!