L’ Olanda che verrà. Secondo gli MVRDV.

La principale attività economica di Aalsmeer, 15 chilometri a sud-ovest di Amsterdam, è la floricoltura. Qui si trova la più grande asta floricola del mondo, ospitata (indovinate?) nel più grande edificio commerciale del mondo. E dove altro sarebbe potuto sorgere un hotel interamente dedicato ai fiori? Omaggio alle tipicità della zona, direte voi. Non solo, anche l’occasione per parlare  di sostenibilità ambientale, tema caro agli olandesi MVRDV.

Il team di Rotterman, attivo nei cinque continenti su svariati fronti, dall’urbanistica all’exhibit, ha annunciato in questi giorni la realizzazione dell’ albergo: come nella Spijkenisse Public Library, in fase di realizzazione, il primo obiettivo è l’efficienza energetica.  Una combinazione di collettori solari, mulini a vento ed un sistema di stoccaggio sotterraneo dovranno garantire, nonostante il grandioso involucro trasparente, un “rendiconto energetico eccellente”. Già perchè, a comporre il nuovo edificio, saranno una serie di volumi sovrapposti all’interno di una serra in vetro.

Circa 2100 mq di verde invaderanno coperture e pareti esterne dei singoli volumi, portanto i fiori talmente in alto da far appassire una qualsiasi aiuola spartitraffico. Perfetto per business man, viaggiatori d’affari e pollici verdi, preventivamente lo sconsiglierei agli allergici, specie ai sensibili alle pollinosi. (Fermo restando che nel frattempo magari si arriva ad un rimedio efficace per queste patologie…)

E  per finire, ecco i numeri: 19.500mq complessivi (albergo+conference centre), 280 camere a tema floreale, 1.600mq di centro congressi, 550mq centro fitness e spa, 140 posti auto e oltre 1.o00 mq di servizi vari. Nell’attesa che il progetto divegna reale, così come l’ adiacente  parco a tema “Bloomin ‘Olanda”, non resta che immaginare il risveglio più profumato d’Europa (ed attendere il ritorno della primavera).