Tutti ormai abbiamo sentito parlare almeno una volta di Tinder: una delle app mobile per dating – cioè per fare incontri casuali “mordi e fuggi” – più utilizzate in questo momento. La nuova tendenza è la possibilità di partire dai propri gusti musicali per trovare qualcuno che abbia una forte caratteristica in comune con te e finalmente saltare di netto le tipiche gaffe da primo incontro. Un esempio? TasteBudsl’applicazione per incontrare persone vicino a te, che hanno i tuoi stessi gusti musicali. I dati personali vengono sincronizzati con il proprio profilo di Facebook, il secondo passaggio – vincente – è la selezione dei propri artisti preferiti che vengono inseriti direttamente sotto la propria immagine di profilo. Una volta che siete incuriositi da qualcuno potete vincere la timidezza inviando una canzone via messaggio privato, sapendo prima quali sono i gusti dell’altra persona.

TasteBuds, per primo, vi chiede se siete interessati anche solo a trovare persone con cui parlare di musica o con cui andare a un concerto, ma di fatto tutto deve passare tramite il messaggio privato: insomma non esistono più i cari vecchi gruppi su MySpace in cui sapeva chi sarebbe stato presente all’unica data italiana degli A Place To Bury Strangers.

TasteBuds - Match Your Music Friends

L’idea di usare la musica come messaggio privato senza la fatica di fare ricerche su YouTube o SoundCloud ogni volta che vorremmo dedicare un pezzo a qualcuno è stata integrata anche in Happn: l’applicazione per ritrovare gli sconosciuti incrociati per strada che sta facendo scalpore e ha raggiunto già i 5 milioni di utenti.
Happn è perfetta se sei davvero un fisionomista, hai memorizzato alla perfezione il volto del ragazzo che hai appena incrociato in strada e vorresti sapere chi è. Grazie alla geolocalizzazione appena si apre l’applicazione su smartphone appaiono sempre le persone più vicine a te in quel momento: non resta altro che riconoscere il ragazzo e scrivergli. Oltre alle informazioni personali è possibile unire il profilo al proprio account di Spotify, selezionare i propri artisti preferiti e inviare canzoni come messaggi privati.

La difficoltà di entrambe le applicazioni è nel fatto che non partono subito dalla musica come pretesto per entrare in contatto con la persona: la prima motivazione per cui cercherò qualcuno è il fatto di pensare che sia più facile incontrarlo – rispetto ad altre persone – grazie alla vicinanza geografica.

A questo punto non ci resta che aspettare l’arrivo anche in Italia di Mix’d: a dating app for music lovers.
Con Mix’d finalmente sarà possibile chattare con gli sconosciuti direttamente ai concerti: anche in questo caso una volta fatto il login il proprio profilo viene creato grazie alle informazioni che avete già su Facebook e l’applicazione vi chiede di connettervi al vostro account di Spotify per selezionare le preferenze musicali e farle apparire direttamente sotto la vostra immagine all’interno dell’app. Diventa interessante durante i live: quando siete a un concerto potete attivare la “modalità concerto” (concert mode) e quindi diventa finalmente possibile cercare fra le persone vicine a voi il ragazzo o la ragazza che avevate appena visto al banchetto dei dischi ed è sparito (e scambiare subito un messaggio per non lasciarselo scappare).

MIx'd a dating app for music lovers MIx'd a dating app for music lovers

L’applicazione in questo momento è disponibile solo sullo store Apple US.

Nel frattempo? Continuiamo a provare con la cara vecchia maniera, ad esempio indossando la maglietta degli Smiths e sperando che per il primo incontro non si avveri mai la peggior maledizione di qualsiasi appuntamento al buio: un concerto di Gigi D’Alessio.