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Illustrazione di ELENA XAUSA

Siamo agli sgoccioli, il 2014 si sta eclissando ed è pronto a salutarci con i consueti botti festosi. I buchi più lontani delle cinture, tapini ed abbandonati per quasi tutto l’anno, sono in fibrillazione trepidanti per il loro (si spera) effimero momento di gloria. Le occasioni di gozzoviglio si moltiplicano ed è pressoché impossibile perseguire la morigeratezza. Per chi, come me, gode di indole epicurea e intrattiene liaison passionali con il fascinoso Bacco è un periodo fantastico. Aperitivi, cene, brunch, merende e spuntini notturni spuntano come funghi dopo una settimana di pioggia. Il vino è una costante e si propone nelle vesti più disparate. ‘E il momento della sperimentazione, del peccato.

Ci si concede di più e si spazia nella scelta. Fioccano le bollicine, scoppiettanti e poliedriche. Si assaporano Brut, Dry, Pas dosè nelle declinazioni bianche e rosate. I canuti rossi si presentano in gran spolvero, pronti ad immolarsi per i nostri desii dopo anni di preparazione. I bianchi scalpitano, soprattutto i più ricercati, barricati, estrosi. I grandi formati non credono a loro stessi, sono ambitissimi e, come cuccioli di un orfanotrofio, si agitano pregando che la scelta ricada su di loro. C’è un gran fermento tra le bottiglie, tutte sperano di conquistarci per rendere più allegri i nostri attimi di festa. Dovete osare. Anche se i portafogli si snelliscono cercate di trovare lo spazio per un acquisto enologico. Rinunciate a qualche paillette o all’ennesimo orpello e regalatevi o regalate un buon vino. Senza dubbio il dono vi ripagherà perché, bel lungi dall’essere un oggetto muto racchiude mondi, sensazioni, esperienze. Il vino vi parlerà, risveglierà in voi ricordi, darà sapore, colore e profumi ai momenti che vivrete. Sarà vostro amico, compagno e inesauribile fonte di ilarità. Fate la scelta giusta per i vostri gozzovigli natalizi, lo slow banchettare di Santo Stefano (generalmente si è così abbottati da non riuscire a performare con livelli di suinaggine così elevati come il giorno precedete) e, ovviamente, per i frizzi e lazzi del focoso Silvestro.


Se i commensali sono almeno trini concedetevi un magnum di bollicine, nel grande Saccaro ha più spazio per esprimersi e conferisce tutta un’altra verve al vino che conoscete nella classica 75cl. Non lasciatevi intimorire, sparirà più velocemente di quanto possa fare un abile Houdini. Suggerirei Giulio Ferrari Riserva del Fondatore (sublime miscela di biscotto, caramella, frutta esotica matura, miele vaniglia, spezie e gioia puerile di una serata con le amiche) oppure Riserva Lunelli (più economico ma parimenti prezioso e unico grazie alla lavorazione in grandi botte di rovere austriaco) ma quale che sia la vostra scelta andrà bene purchè usciate dalla vostra routine. Languite un po’ nel bianco con uno Sharis Livio Felluga, matrimonio curioso ed esplosivo di Chardonnay e Ribolla gialla che vi regalerà bouquet fioriti e succose note di melone e agrumi, o gustate un Vorberg Cantina Terlano, pesca bianca, ginestra e miele su un letto squisitamente sapido. Quando gli animali commestibili fanno il loro ingresso nelle fogge più disparate amoreggiate con un buon Bolgheri Sassicaia precedentemente scaraffato, eccellenza armoniosa di struttura e maestosa esperienza papillare, o con un Barbaresco dei Produttori o della cantina Gaja, entrambe espressioni sublimi del rotondo e stuzzicante nebbiolo delle colline di Barbaresco.

 

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Se avrete ancora capacità di discernimento chiudete in bellezza con un insolito Moscato d’Asti Vigna Vecchia Ca d’ Gal, declinazione invecchiata del classico vitigno aromatico che vi lascerà senza parole con la sua eleganza e potenza gustativa. Se il programmino vi piace state tranquilli che i vostri banchetti si vestiranno di una luce nuova, sarete ilari come non mai e vedrete il mondo sotto una nuova luce.
Avete già messo in dispensa la vostra crew enologica per affrontare la battaglia di brindisi? Siete galli e lungimiranti e non potrete che spaccare.
Innalziamo i calici tintinnado al futuro e alle cosebelle e vinose del nuovo anno!