Un festival sulle città nella città.

Chi l’ha detto che in Italia esiste solo la Biennale di Venezia?
Fuori dai circuiti dell’architettura “mainstream”, la rivista Abitare per il secondo anno consecutivo sceglie Perugia quale sede privilegiata di Festarch, il Festival Internazionale di Architettura ideato da Stefano Boeri.

A confermare il carattere “ribelle” della manifestazione, la decisione di tagliare fuori dall’edizione 2012 il mondo patinato delle archistar per far spazio a una nuova e promettente generazione di architetti, affiancata da alcune solide firme del panorama urbanistico e architettonico contemporaneo.

Quattro intense giornate dedicate al complesso tema Le città nella città, durante le quali sono intervenuti insieme agli addetti ai lavori anche sociologi, scrittori, amministratori, fotografi, giornalisti ed editori, perchè il discorso sulla città non conosce distinzioni di categoria, ma coinvolge a 360°.

Un fitto programma di mostre, workshop, allestimenti e presentazioni di libri ha arricchito la kermesse perugina.

Ma qual è la vera peculiarità di Festarch? Lo rivela l’ultimo giorno il Direttore di Abitare Mario Piazza:

Se anche voi sognate di passeggiare per le strade del capoluogo umbro in compagnia di Alejandro Aravena e Iwan Baan, o di cenare con la coppia catalana Lo Siento, sempre pronta a confezionare meraviglie tridimensionali anche con i tovaglioli di carta di un ristorante, non potete mancare alla prossima edizione di Festarch!

Foto di Marco Giugliarelli / IMMaginario TV e Festarch Live
Video di Ivan Frenguelli/Calaveras Studio