Quando sono allegra, il brano che più mi rappresenta è “1234” di Feist.

Devo cantarlo tutto il giorno a squarciagola.
Leslie Feist, è una cantautrice canadese di 35 anni, da poco è uscito il suo quarto album “Metals”.

La carriera di Feist è breve ma intensa: in Canada collabora con molti gruppi, vince premi e nelle sue collaborazioni annoveriamo quella con Peaches (sua coinquilina tra l’altro) e i Broken Social Scene in ben due album.
Nel 2000, si trasferisce nella bellissima Parigi e riesce a conoscere i Kings of Convenience. Feist canterà nell’album “a Riot on an Empty Street”, secondo del duo norvegese indipendente, nei brani “Know-How” e “The Build-up”.
L’album riscuote un notevole successo sia in Europa sia oltreoceano e spianerà la strada della sua carriera solista.
Gli album che hanno avuto maggior consenso di critica e pubblico sono “Let It Die” del 2004, “The Reminder” del 2007; da quest’ultimo sono tratti le famosissime “My man my moon” e “1234”.

Il nuovo album “Metals”, ha un suono molto intimo, ogni brano è una storia personale, un album che è li quando cerchi una spalla su cui piangere, o torni a casa dopo una giornata no e vuoi solo rilassarti.

Un disco autunnale con tutte le sue sfumature. Non potrei commentarvi ogni brano, o le melodie della chitarra; è un’esperienza d’ascolto che vi consiglio di fare.

L’album è in free streaming qui http://www.listentofeist.com/metals/

Feist è davvero adorabile.

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