Serate in riva al mare, tramonti montani o aperitivi urbani, sempre lui, pronto a dare un tono alla serata. Stiamo parlando del gin tonic, che se si sapesse che nacque come medicinale per guarire i soldati della Compagnia delle Indie Orientali dalla febbre gialla, quasi non ci si crederebbe. La strada verso il successo di questo cocktail passa attraverso il tentativo di contrastare il consumo del cognac degli acerrimi nemici d’oltremanica, fu così che l’alchimia a base di bacche di ginepro (anche nella versione tonic) divenne la sostanza più consumata nell’intera regione britannica. Poco importa che nell’arco di pochi anni gli operai venissero pagati in denaro e gin, tanto da causare la rapida diffusione di rilevanti problematiche sociali -sarà stato sufficiente il Gin Act del 1751 per arginare l’emergenza? Tornando alla contemporaneità, il gin tonic starà sotto il naso per molto tempo, quindi tanto vale abituarsi. Come? Linee profumiere artistiche propongono alcuni prodotti che, se associati, fanno esplodere il mix londinese sulla pelle. Il lato del ginepro è sapientemente dosato dalla famosa casa londinese Penhaligon’s, che con Juniper Sling consacra il ritorno alla ribalta del suo storico distillato.

juniper sling

Il più intenso che si possa trovare sul mercato associa le bacche di ginepro a note di testa aromatiche come l’arancia e il brandy, con un cuore caldo e morbido di zucchero scuro, cannella e semi di angelica.

In modo simile anche Jean-Claude Ellena -famoso naso francese- coglie il matrimonio perfetto tra semi di angelica e ginepro nella sua creazione Angéliques sous la pluie, dove un mazzo di angelica scosso dopo una pioggia primaverile regala un’occasione preziosa alle note del ginepro. Adorato dagli affezionati al muschio bianco, questa creazione minimalista e trasparente si rivela delicata come la rugiada nel bosco, una fragranza discreta ed elegante.

Angeliques-Sous-La-Pluie

 

Manca però qualcosa… L’aspetto tonico e rinvigorente di un limone frizzante e leggero, più scorza che frutto. Limon de Cordoza è il regalo di The Different Company alla nostra pelle, esattamente l’aroma agrumato, il leggero sentore di amaro del chinino, le bollicine intense che coronano il nostro gin nel tonic che l’ha riportato in vetta ai desideri di modaioli e storicamente affezionati.

limondecordoza

L’universo aperto da un buon gin&tonic parla di una melodia perfetta tra aromi, amaro del chinino e dolce fruttato di limone e bacche di ginepro, e consistenze nel solleticare continuo delle bollicine sotto il palato. Adesso è tempo di un bel drink, solo con il naso però.