Il Fashion Victim Badge è il must have di questa stagione. E se lo dice Marc Jacobs.

Aprile 2010: Foursquare è ai sui albori in Europa (insomma se ne sente parlando da un po’, si sa cosa sia, ma poi effettivamente quanti lo stavano utilizzando come strumento di marketing?) e in quel di Londra quei geni di Jimmy Choo hanno fatto una delle prime pensate che collegano il fashion business con un cordone ombelicale ludico ai dispositivi geolocalizzati: Catch A Choo, ovvero una caccia al tesoro in real time.

A distanza di quasi un anno abbiamo tutti imparato a vivere un po’ meglio (e giocare divertendoci) con Foursquare, e quest’anno Marc Jacobs ha deciso di non limitarsi ad usare lo strumento per fare promozione sugli eventi e gli store. Per l’occasione ecco la nascita del Fashion Victim Badge: il piccolo gagliardetto a cui sono molto devoti gli utenti di Foursquare, che si ottiene facendo check-in alcuni degli store di Marc Jacobs a New Jork e dà la possibilità di viincere biglietti per la Mercedes Benz Fashion Week.

L’iniziativa, si inserisce in una vasta serie di strumenti che sono stati creati dalla casa di moda per permettere a molti fan di partecipare in modo differito alla FW Fashion Show 2011, come le tips presenti nella pagina del brand su Foursquare per lo shopping a New York, un countdown virtuale e la possibilità di seguire l’evento FW2011 da iPhone e iPad.

Le idee collegate alla personalizzazione dei badge su Foursquare diventano molto importanti – ora che lo strumento si è diffuso – per accorciare la distanza con fan e affezionati durante gli eventi e diversificare le iniziative dalle ‘semplici’ promozioni in store, un ambito in cui la lotta si è fatta abbastanza agguerrita grazie ai diretti competitor Facebook Places e Gowalla.

Fra gli ultimi esempi da citare i badge Banski Fan, il Barista badge di Starbucks e lo Steelers Super Bowl badge.