I probiotici sono dei microrganismi vivi presenti negli alimenti o aggiunti in essi che consumati nelle giuste quantità apportano un beneficio alla salute dell’ospite, ovvero il nostro intestino!

La parola probiotico racchiude all’interno il suo significato: pro = “a favore di” e biotico = aggettivo greco derivante da “bios: vita”.

 

autore: Hey Paul Studios Titolo: Intestines 21 agosto 2011

Intestines – Photo credits: Hey Paul Studios via Flickr

Bisogna premettere che il nostro intestino ospita una vasta popolazione di microrganismi, la flora batterica intestinale, fondamentale per il suo corretto funzionamento grazie ad una doppia azione: da una parte la funzione immunitaria (blocca virus e microrganismi nocivi) e dal’altra quella nutritiva (produce enzimi  e vitamine). Questa flora batterica intestinale può però essere indebolita da molte situazioni come abitudini alimentari scorrette, l’utilizzo di farmaci, la cattiva digestione, lo stress; per questo è essenziale potenziarla e supportarla con i probiotici.

Perché un microrganismo si possa definire probiotico deve soddisfare alcuni criteri come la sicurezza del suo impiego nell’uomo, il mantenimento di funzioni vitali fino all’intestino sopravvivendo anche quando entra in contatto con i succhi gastrici, la possibilità di moltiplicarsi nell’intestino umano e l’apporto di un beneficio dimostrato.

autore: Luxomedia titolo: Kefir Grain 22 febbraio 2009

Kefir Grain – Photo credits: Luxomedia by Flickr

Gli effetti positivi dei probiotici sono stati studiati dai primi anni del Novecento, fino ad arrivare ai dati attuali che ci indicano un’ampia gamma di benefici apportati da questi microrganismi (o da singoli ceppi specifici):

–       Attenuazione di malattie croniche intestinali come ad esempio la sindrome del colon irritabile, gonfiori e dolori addominali

–       Miglioramento della tolleranza al lattosio

–       Prevenzione e trattamento della diarrea soprattutto se dovuta all’utilizzo di antibiotici

–       Prevenzione e trattamento delle infezioni urogenitali come ad esempio la cistite frequentissima nelle giovani donne

–       Potenziale antitumorale, in particolare nella prevenzione del tumore al colon

–       Miglioramento della stitichezza in quanto un microflora intestinale sana è necessaria per garantire gli effetti terapeutici delle fibre assunte per questo problema

–       Migliore assorbimento dei sali minerali

 Autore: AJ Cann Titolo: Lactobacillus casei 4 gennaio 2013


Lactobacillus Casei – Photo credits: AJ Cann by Flickr

I ceppi di probiotici più comuni sono due: i batteri lattici (più comunemente chiamati fermenti lattici) contenuti principalmente negli alimenti e i bifidobatteri più comuni negli integratori alimentari e nei prodotti farmaceutici da banco.

I cibi in cui sono contenuti i batteri lattici sono alimenti fermentati come yogurt, kefir, crauti, miso, tempeh, formaggi fermentati e pasta madre. Ma alimenti come yogurt e kefir nonostante siano utili al nostro benessere per il contenuto in calcio e fosforo, contengono una quantità molto scarsa di probiotici capaci di superare la barriera digestiva e vengono spesso commercializzati fortificandoli in probiotici. In base al ceppo di probiotici utilizzato nella fortificazione gli yogurt avranno effetti benefici diversi, i più comuni fungono da regolatori del transito intestinale e altri come stimolatori delle difese immunitarie.

autore: Pen Waggener Titolo: Yogurt Parfait with Blueberries 17 agosto 2010

Yogurt Parfait with Blueberries – Photo credits: Pen Waggner by Flickr

Si sente inoltre parlare di prebiotici e simbiotici, vediamo insieme di cosa si tratta.

I prebiotici sono sostanze di origine alimentare non digeribili che possono aiutare la crescita e/o l’attività di batteri già presenti nel tratto intestinale. Sono quindi il nutrimento dei probiotici e si trovano in alimenti vegetali ricchi di fibra, in particolare di inulina, come gli asparagi, i legumi, l’avena, l’aglio e la frutta secca.

L’utilizzo simultaneo di probiotici e prebioti porta alla sviluppo degli alimenti definiti “simbiotici”. Un alimento simbiotico può essere ad esempio uno yogurt arricchito di un lattobacillo probiotico e contenente anche inulina.

titolo: Licuado mañanero autore: Emerson Posadas 14 febbraio 2009

Emerson Posadas – Photo Credits: Licuado mañanero by Flickr

In conclusione se vogliamo un intestino sano e ben funzionante ora sappiamo quali alimenti cercare nei supermercati e negozi di fiducia, ma dobbiamo anche stare attenti a stili di vita scorretti: evitiamo sia l’eccessiva sedentarietà che ritmi di vita irregolari e frenetici che indeboliscono la nostra flora batterica intestinale!