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Estate in Città | Eleonora Arosio per Cosebelle Magazine | 2015

Quest’anno a New York l’estate ce la siamo decisamente guadagnata. L’inverno è durato talmente tanto ed è stato così scorbutico che allo spuntare del primo raggio di sole, quando abbiamo finalmente potuto spegnere le capsule da crio¬conservazione (presente Interstellar? Ero io, da Dicembre a fine Aprile) ci siamo fiondati fuori in sandaletti, canottiera ed entusiasmo a sacchettate. E ora siamo PRONTI. Pronti perchè l’estate di New York è fenomenale: non è ancora iniziata e io ho già un severo caso di FoMO ¬ ma con un po’ di organizzazione, una metrocard illimitata, buona compagnia, un cappellino con la ventola e qualche bustina di magnesio ce la possiamo fare. Arte, danze, feste, cinema, mare, cocktails con gli ombrellini, panorami da piangere di felicità e mandare la foto alla mamma, e la sensazione unica di guardarsi intorno e rendersi conto di essere dove tutto succede, è successo, e succederà. Sono di parte? Sì. Pronti?

Tre posti belli da non perdere

Cominciamo con un classicone. Nel gigantesco cortile dello spin¬off del MoMA nel Queens, punto di riferimento nell’arte contemporanea dal 1971, ogni estate da fine Giugno a Settembre arriva Warm Up (siamo alla diciottesima edizione), una festa favolosa che ogni sabato sino al tramonto riempie il museo di gente, danze, chiacchere e giovialità con una line¬up di musicisti e DJ di gran livello, una gigantesca installazione architettonica diversa ogni anno con cui interagire e porte aperte a tutte le esibizioni in mostra.

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Continuando con le tradizioni ormai consolidate dell’estate in città, è dal 1962 che il Delacorte Theater di Central Park ospita, tra le altre cose, Shakespeare in the Park, una rassegna che ogni anno porta gratuitamente e per tutta la stagione rappresentazioni di opere Shakespeariane con produzioni eccezionali e attori di altissimo livello (Al Pacino, Meryl Streep, Kevin Kline, Anne Hathaway…) e quest’anno propone La Tempesta ¬ purtroppo già terminata, sono riuscita ad andare alla prima e oltre a un’appropriata tempesta che ha obbligato a fermare lo spettacolo dopo il primo atto, un procione con manie di protagonismo è salito sul palco… la natura non si ferma in biglietteria ¬ e Cimbelino a partire dal 23 luglio. Ci sono diversi modi di ottenere i biglietti, dalla lotteria online alla fila nel parco o ad Astor Place. Basta un po’ di fortuna (o molto tempo libero) per assicurarsi una serata magica e uno spettacolo strepitoso.

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A fine aprile ha inaugurato la nuova sede del Whitney Museum nel Meatpacking District. Andateci per la collezione straordinaria di arte americana moderna e contemporanea ospitata nella nuova, ariosa sede sulle rive dell’Hudson progettata da Renzo Piano; per una sosta da Untitled, il favoloso ristorante all’interno del museo, e per una passeggiata prima (o dopo) sull’High Line, il parco sopraelevato realizzato su una ex ferrovia che vi porterà dal museo sino alla 34ma strada per una ventina di isolati tra piante e fiori, design, sculture e viste uniche sulla città.

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Il giro del mondo in cucina

Vi è venuta fame? Il sabato a Williamsburg e la domenica a Brooklyn Heights c’è lo Smorgasburg, dove tra più di 100 stand (con una vista niente male, tra l’altro) troverete qualunque cosa vi vada di assaggiare e anche qualunque cosa non vi sareste mai immaginati di desiderare, ma da ora non potrete farne più a meno. Definita la “Woodstock of eating” dal New York Times, lo Smorgasburg è il sogno bagnato di ogni foodie (scusate) che si rispetti, che tra hot dog asiatici, tacos all’indiana, gelati, barbecue, key lime pies e grilled cheese sprofonderà felice in un food coma di tre giorni, e guai a chi lo sveglia.

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Rooftop Bars

Per concludere la visita con un brindisi e una vista strappacuore vi lascio con due opzioni: la terrazza del Wythe Hotel a Williamsburg ­ magari arrivandoci attraversando il fiume sul Williamsburg Bridge ­ dove decidere sull’onda di un’improvvisa pazzia (e di quattro drinks) di cancellare il biglietto di ritorno; e il rooftop dello Standard Hotel sull’High Line, per una flûte di champagne e un arrivederci alla prossima.

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Gita fuori porta

Per la serie gite fuori porta vi suggerisco di salire su un bel trenino a Grand Central (senza dimenticare di farsi un giro nella bellissima stazione) e, dopo un’oretta, scendere a Beacon, grazioso paesino sulle rive dell’Hudson che ospita il DIA:Beacon, la versione bucolica e oversized di una galleria di Chelsea che, nei grandi spazi interni e nel giardino, espone grandi (letteralmente e figurativamente) opere di Serra, Flavin, Palermo, Beuys, LeWitt e altri artisti contemporanei. Finita la visita, passeggiate tra le stradine del paese, godetevi la quiete e il silenzio giusto per il tempo di farvi venire la mancanza del meraviglioso trambusto di Manhattan, e tornate indietro ¬ o passate la notte in un bel cottage in zona, e trascorrete un giorno nella natura tra gite in barca, passeggiate nei boschi, tour enologici e mercatini.

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L’evento dell’estate

Affilate le perle e spolverate le piume, perchè il 15 e il 16 Agosto torna il Jazz Age Lawn Party, una festa luccicante, ultra¬glamour e divertentissima sui prati di Governors Island, un’isoletta-parco costellata di edifici coloniali a pochi minuti di traghetto da Manhattan che vi trasporterà in un secondo nei meravigliosi anni ‘20 con musica, cocktails, picnic, giochi d’antan, costumi ed esibizioni di ogni genere. Entrate nella parte, dimenticate il XXI secolo e lanciatevi nelle danze!

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Qualcosa su Gaia, la nostra guida

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Brandendo il passaporto in una mano e la macchina fotografica nell’altra, Gaia Reggiani è un’art director che ha fatto del mondo la sua casa: dopo aver vissuto e lavorato per la pubblicità a Milano, Barcellona e Shanghai ora si è fermata (per un po’) a New York, dove si occupa di comunicazione per diversi brand di audio. Da sempre amante di arti visive, musica, tech e di ciò che nasce quando si combinano, per diletto e per lavoro indossa il cappello da esploratrice e insegue le più interessanti espressioni creative del luogo in cui si trova. Spesso riesce anche a raggiungerle.

ESTATE IN CITTA’: #01 | Los Angeles

ESTATE IN CITTA’: #02 | Andria

ESTATE IN CITTA’: #04 | Padova