Il fascino del teatro in estate non ha eguali. Sarà la calura, il fatto che ci puoi andare anche in canotta, ciabatte e birretta alla mano, che lo rendono terribilmente prêt-à-porter e inseribile in ogni contesto, che sia una piazza, un negozio, il bar dietro l’angolo, dei giardini. Il bello del teatro in estate è anche l’aspetto dinamico dei festival, la possibilità di partire e lasciarsi tutto alle spalle per qualche giorno e di proiettarsi in altri contesti e situazioni. Così, a un anno di distanza, ritorno a farmi portavoce di un po’ di appuntamenti belli teatrali sparsi in Italia, che potrebbero fare a caso vostro e rispondere alle vostre richieste di viaggi e divertimento!

by Sara Zanella - trattonero.it

by Sara Zanella – trattonero.it

Partiamo dall’alto del Tirolo.

www.bolzanodanza.it

www.bolzanodanza.it

Dove&Quando: Bolzano; dal 9 al 25 luglio 2015
Cosa: Bolzano Danza
Per chi:
ama andare al fresco, immerso tra le montagne e la natura, fare lunghe passeggiate ed è sempre in movimento.
Programmaqui

Bolzano Danza è il festival completamente dedicato alla danza arrivato alla sua 31esima edizione, sotto la direzione artistica di Emanuele Masi. Con Fe|Male il Festival dà spazio in modo paritario ad artisti e artiste con l’intenzione di mostrare, attraverso le loro individualità, che le differenze tra maschile e femminile sono semplici sovrastrutture culturali. Tre sono i fili di questo percorso: l’autorialità, l’interpretazione e il soggetto degli spettacoli in programma. Il programma è diviso in “due palchi”: OffStage e OnStage, sono due filoni paralleli che danno l’opportunità di scoprire e conoscere balletti dal sapore classico e performer inusuali fuori dai contesti teatrali.

Scendiamo verso il centro, arriviamo in Toscana.

www.kilowattfestival.it

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Dove&Quando: San Sepolcro (Arezzo); dal 18 al 25 luglio 2105
Cosa: Kilowatt Festival
Per chi:
ama le terre brulle e calde, i paesini con tanto fascino e situazioni alternative.
Programma: qui

Arrivato alla sua quindicesima edizione – “il festival era alla terza edizione e quell’anno avevamo venduto pochi biglietti in quattro giorni di spettacoli, malgrado ci fossero otto titoli in programma. Di notte, mentre smontavamo i palchi, uno dei tecnici disse che era meglio smettere, a meno che non trovassimo la maniera di far sentire alla città che il festival era “una cosa propria”- il Festival è diventato un punto di riferimento e d’interesse non solo per i cosiddetti “addetti ai lavori”, ma anche per gli spettatori comuni proprio perché sono gli abitanti del posto, reclutati come “Visionari” che guardano il materiale degli spettacoli e si confrontano fino ad arrivare a scegliere i lavori che comporranno una parte importante del programma del Festival. Questa, a mio avviso, la formula vincente che permette l’educazione di un pubblico magari ancora a digiuno di teatro contemporaneo.

Dall’entroterra ci spostiamo verso il mare e rimaniamo sempre in zona Toscana.

www.volterrateatro.it

www.volterrateatro.it

Dove&Quando: Volterra (Pisa); dal 20 al 26 luglio
Cosa: VolterraTeatro Festival – I teatri dell’impossibile
Per chi:
ama le ambientazioni suggestive e un po’ misteriose, i volturri, la farinata di ceci e mettersi in gioco attraverso le arti.
Programma: qui

Giunto alla sua 29esima edizione sotto la direzione di Armando Punzo il festival quest’anno pone l’attenzione alla città sospesa indagando il concetto proprio di sospensione. La Città Sospesa diventa un modo di lavorare, come si fosse dentro un laboratorio,  sull’uomo moderno, nella città in cui gli spettatori, sotto la guida di grandi maestri, sperimentano in prima persona il gesto del sospendersi dal frastuono della contingenza, l’arte del togliersi dalla scena della vita ordinaria per collocarsi in una scena altra. Durante il festival gli spettacoli sceglieranno di andare in scena in orari e luoghi inconsueti e meravigliosi. Oltre alla città di Volterra prendono parte anche altri comuni “sospesi”: Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina.

Ultima tappa, prima di lasciare la Toscana, un altro evento da tenere monitorato…

www.inquantoteatro.it

www.inquantoteatro.it

Dove&Quando: Firenze;  22, 23, 24, 29, 30, 31 luglio 2015, ore 19.30
Cosa: MAPS – Visite guidate nella Firenze che non c’è
Per chi:
ama Firenze, i suoi capolavori e scoprire posti dimenticati in chiave diversa
Info: 338 7762875 | info@inquantoteatro.it

inQuanto teatro è un collettivo artistico che ha sede a Firenze, nel quale operano Andrea Falcone, Floor Robert e Giacomo Bogani. La compagnia è una rete di connessioni tese e intese nel campo artistico; un lavoro a maglia a molte mani, che riutilizza trame e brandelli di un altro tempo per intrecciare il testo di domani. Lavorando su questo filo conduttore la giovane compagnia propone MAPS una performance itinerante, conclusione di un progetto più ampio reliazzato nei mesi precendeti che ha indagato il rapporto tra le persone e lo spazio pubblico, nelle giornate di fine luglio ci sarà l’occasione di visitare una Firenze inusuale, dimenticata e nascosta. Un racconto a più voci da ascoltare camminando tra gli edifici di oggi, il percorso è arricchitto dalle illustrazioni di Floor Robert e dagli elementi scenici dello studio TAF. La prenotazione è consigliata e richiesta anche perchè l’evento è totalmente gratuito e per un massimo di 20 spettatori!

Risaliamo e ci fermiamo nell’umido Veneto

www.ilgrido.org

Alex Rigola – direttore artistico Biennale Teatro www.ilgrido.org

Dove&Quando: Venezia, dal 30 luglio al 9 agosto
Cosa: Biennale Teatro
Per chi:
ama la città immobile nell’acqua, i suoi scorci, camminare tra le calli e i campetti, per chi vede nel teatro contemporaneo una possibile lettura della società in cui viviamo.
Programmaqui

Non potevo non segnalare un appuntamento storico che combacia sempre con uno dei periodi più caldi e affollati nella città veneziana. La Biennale Teatro, diretta da Alex Rigola, arrivata alla sua 43esiama edizione offre la possibilità al pubblico di vedere spettacoli e attori straordinari dal calibro non solo nazionale ma anche internazionale. Parallela alla programmazione “standard” s’inserisce ormai da un po’ di anni la sezione Young Italian Brunch in collaborazione con il Teatro Stabile del VenetoTeatro Nazionale: una programmazione costituita da quattro compagnie (due dal Veneto e due dal resto d’Italia), che con Latella e Castellucci completeranno la partecipazione italiana del Festival. Quast’anno dunque la Biennale ha pensato alla partecipazione attiva di un pubblico sempre più consapevole, appassionato e curioso che intende approfondire la sua conoscenza. Infatti gli artisti coinvolti nella programmazione sono attivi anche con workshop e incontri aperti agli spettatori. Ogni incontro si svolgerà il giorno successivo al debutto sulla scena, proprio per dare modo al pubblico di avere un riscontro concreto sullo spettacolo visto.

Ultimissima segnalazione, la faccio perché nei mesi passati ho parlato di due realtà teatrali che avrebbero presto debuttato con nuovi progetti. Quindi caldeggio la visione di questi due lavori entrambi presenti all’ OperaEstate Festival Bassano (Bassano del Grappa):

venetoblog

Fonte: venetoblog

Marta Cuscunà con SORRY, BOYS | 29 agosto 2015
Nel 2008 diciotto ragazze della scuola superiore di Gloucester (Massachusetts), tutte under 16, rimangono incinte contemporaneamente. E’ questo lo spunto per il terzo capitolo del progetto di Marta Custunà sulle “Resistenze femminili“. Questa tappa segna un giro di boa e cerca di guardare al presente per mettere a fuoco quesiti espliciti: Come stanno oggi i giovani maschi? Che uomini adulti si preparano a diventare?

Trickster –P con B. | 29 agosto 2015
Dopo h.g. (Hänsel e Gretel) B. è la 2a tappa di una trilogia sulle fiabe. Ispirato a Biancaneve, il lavoro è un’installazione a stanze in cui lo spettatore è invitato a percorrere lo spazio in solitudine accompagnato da auricolari. In Biancaneve pare esserci qualcosa che sta costantemente in bilico tra due opposti: vita/morte, lusso/povertà, immacolato/impuro, sono i binomi di un viaggio ricco di suggestioni.