Estate, più tempo per la lettura. Anno dopo anno, il legame tra la bella stagione e i libri –  una delle passioni in grado di fondere e accomunare l’eterogeneo team delle Cosebellers sembra inesauribile: una certezza che si ripete, mentre mutano spiaggia, compagnia, mete delle ferie, orizzonti. Dopo l’esperienza dello #stregabello, ma appena prima di fare le valigie e godere finalmente delle vacanze, iniziamo a dispensare validi consigli per l’estate 2016: 20 proposte di libri da portare sotto l’ombrellone. E questa è solo la prima parte!

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Iolanda Verri
Il mio consiglio per l’estate sono due classici di Mark TwainLe avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn. Perché sono due personaggi immersi nella loro fantasia, perché non c’è niente di più bello e di più “estate” delle avventure in posti selvaggi con i propri amici, perché ogni tanto bisognerebbe ricordarsi di fingere di essere dei pirati. Perché l’autore è così grande da mettersi da parte e far parlare direttamente Tom e Huck. E noi ci sentiamo lì, con loro.


Angela de Gregorio

Ho come la sensazione di essere una delle poche persone rimaste al mondo a non aver ancora letto Norwegian Wood, e quindi quale momento migliore per un nuovo proposito di lettura, se non le dolci giornate di ferie estive? Il romanzo dello scrittore giapponese Murakami Haruki è stato un successo mondiale, ed era precedentemente conosciuto al pubblico come Tokyo Blues. Ora è ripubblicato da Einaudi, con il titolo che l’autore aveva dato al manoscritto originale. Ah, in caso ve lo stiate domandando, in giapponese si dice ノルウェイの森.

Chiara Alasia
Vi innamorerete del tamarrissimo Graziano Biglia, protagonista di Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti, tratterrete a stento le risate a bordo della sua Fiat Uno turbo e vi affezionerete al piccolo Pietro,guardando il mondo con i semplici occhi di un ragazzino particolare. Lettura fluida, visiva e divertente su un letto dolce amaro di realtà. Diviso in tre parti, Trilogia della città di K. di Agota Kristof ci porterà in un mondo crudo e vivido di metà secolo scorso. Attraverso le vicissitudini di Klaus e Lucas, gemelli lasciati alla cura della pittoresca nonna, sentirete il sapore amaro dell’umanità e la spigolosità di una città dell’est.

Cristina Zanottolibri-estate
Scritto da Vanda Scaravelli,Tra terra e cielo: Risvegliare la colonna vertebrale con la pratica yoga è una biografia, anzi una testimonianza, di un’insegnante yoga che ha rivoluzionato la pratica. Parla dello yoga, nello specifico della colonna vertebrale in modo molto poetico, della bellezza del corpo, della capacità di ascolto e di come tre sono gli “amici” che possediamo: la gravità, il respiro e l’onda (l’andamento ondulato e flessibile della colonna). Conosciutissima all’estero – è stata anche l’insegnante di Marlyn Monroe – questo libro è un’ottima occasione per conoscerla! Amo la malinconia e la poesia di Fernando Pessoa: Perché sognare di sogni non miei? Lettere dal mio altrove è un mini libro che permette di assaporarlo sotto un aspetto più confidenziale. La versione è tascabile, compatta, ideale da portare in giro, è una raccolta di lettere inedite, ironiche e appassionate, dove spicca l’animo plurimo e vertiginoso di Pessoa; una lettura che permette di scoprirlo con altri occhi. (Anche) questo è l’anno di Frida Kahlo, del resto come non amare e non essere almeno affascinati o incuriositi dalla vita e dalle opere di questa pittrice? Ecco, allora Viva la vida! di Pino Cacucci, un questo piccolo libro, usciamo dai meandri prettamente biografici per addentrarci in una lettura più rilassata ma altrettanto intensa che percorre in un monologo fulminante le sofferenze dell’artista. Un breve libro che contiene una storia immensa (già recensito su Cosebelle!)

Valentina Marrale
Per scoprire cosa c’è davvero dietro i “viaggi della speranza” dei clandestini che dal Guatemala attraversano tutto il Sud America a piedi o con mezzi di fortuna per oltrepassare il confine tra Messico e Stati Uniti alla ricerca di una vita diversa, consiglio Migrantes. Clandestino verso il sogno americanoFlaviano Bianchini per 21 giorni si è finto uno di loro, è stato rapito, derubato e tenuto in cella insieme ai suoi compagni di sventura. Un libro che è un pugno nello stomaco e al tempo stesso avvincente come un romanzo d’avventura, da divorare sotto l’ombrellone.

Erika Bettegalibri estate
Tra qualche giorno andrò in Giappone partendo dalla mia attuale casa a Shanghai, e mi aspettano una notte in aeroporto e ore e ore di treno. Ci sono libri che sembrano fatti apposta per momenti specifici della vita, e non potevo non voler leggere NW di Zadie Smith, che parla del cercare una direzione alla propria esistenza nel caos di una metropoli. Ho scelto anche The Woman Destroyed di Simone De Beauvoir. Sembrano dei compiti per le vacanze fai da te, leggere romanzi della regina del femminismo novecentesco. Ma oltre all’importanza storica, la De Beauvoir ha realmente ispirato un modo diverso di vivere in quanto donna, sia con i suoi scritti che con la sua stessa vita, e vale decisamente la pena scoprire di più su di lei. In valigia metto anche LOST magazine, rivista made in Shanghai che tratta di “self-discovery through travel”. Impossibile non innamorarsene, e assolutamente perfetta per i lunghi viaggi in treno.

Alessandra Tecla Gerevini
La precisione delle descrizioni di Stephen King è in grado di trascinarti in quell’istante preciso, che sia una sera del 2011 o un caldo pomeriggio del 1958. Ed è proprio una delle cose che vorrei imparare, quindi ho scelto 22/11/’63 per piacere e per dovere. Piccole Donne di Louisa May Alcott perché non so perché ma non l’ho mai letto, pur avendo letto quasi tutti i romanzi Mondadori dalle coste colorate che la piccola biblioteca del mio paese aveva da offrirmi. Ho acquistato tutti e quattro i romanzi della saga e non vedo l’ora di scegliere la piccola donna che mi rappresenterà. Per i momenti di riflessione, invece, il Libro dell’Inquietudine di Fernando Pessoa.

Teresa Bellemoletture-estive-consigli

Per le mie letture estive, dopo aver letto Il Giardino dei Finzi Contini ho deciso che quest’estate riprenderò in mano un’autrice nella mia testa erroneamente relegata al periodo scolastico: Natalia Ginzburg. Cinque romanzi brevi, inoltre, rientra nella mia (e non solo mia) recente passione per il racconto, o comunque la brevità come vettore emozionale. Per questo c’è anche Chiamate telefoniche di Roberto Bolaño. Per la serie “interviste e biografie”, altro pallino per me tipicamente estivo, stavolta tocca alla mitica Susan Sontag Odio sentirmi una vittima appena uscito per Il Saggiatore. Infine, una rivista nuova nata dalla mente di Margherita Visentini: Polpettas. Senza editori (e noi da queste parti ne sappiamo qualcosa) produrre un biannuale cartaceo (bello) non è affatto facile.