Oggi sarà un venerdì speciale. Non vi staccherete dalla sedia dell’ufficio – come, del resto, succede ogni venerdì – ma potrete far parte di una grande avventura, immaginandovi belli e temerari come Indiana Jones, veri e duri esploratori. Infatti oggi voglio parlarvi di un software: GlobalXplorer. Il sito è stato lanciato un paio di giorni fa direttamente dalla creatrice, Sarah Parcak.

Un nuovo esperimento di una piattaforma con scopi scientifici messa tra le mani dei cittadini di tutto il mondo. Ma mi sto facendo prendere dall’entusiasmo. Facciamo qualche passo indietro. Parcak è un’archeologa spaziale, o sarebbe meglio definirla archeologa satellitare. Infatti utilizza immagini riprese da satelliti che gravitano a una distanza di 450 miglia dalla superficie terrestre e, tramite complessi algoritmi, riesce a notare lievi cambiamenti delle superficie. Questo metodo le ha permesso finora di localizzare 17 potenziali piramidi in Egitto, 3100 insediamenti umani dimenticati e 1000 tombe perdute. Durante un TED talk tenuto qualche anno fa, ha presentato il suo lavoro e la sua nuova idea: creare una piattaforma aperta a tutti e invitare la popolazione mondiale a darle una mano nella scoperta e nella protezione di antichi siti dimenticati sparsi per il mondo.

Immagine satellitare di South Abusir, Egitto. L'immagine a sinistra è stata ottenuta nel 2009. Quella a destra nel 2011 e gli scavi per le trafugazioni sono bel visibili. Courtesy Sarah Parcak.

Immagine satellitare di South Abusir, Egitto. L’immagine a sinistra è stata ottenuta nel 2009. Quella a destra nel 2011 e gli scavi per le trafugazioni sono bel visibili. Courtesy Sarah Parcak.

Sarah Parcak ha vinto il TED Prize da un milione di dollari e ha sviluppato il suo GlobalXplorer in collaborazione con TED, National Geographic e Digital Globe.

Siete pronti per diventare esploratori globali? Ovviamente io ho già cominciato! Al vostro primo accesso vi verrà mostrato il tutorial per affrontare la prima missione, quella dedicata a scoprire e segnalare i probabili siti di saccheggio di antichi reperti. Vi verranno fornite indicazioni indispensabili per poterli riconoscere e fino al 15 marzo li cercheremo tutti insieme in Perù. Procedendo poi con impegno e costanza, raggiungerete posizioni più prestigiose – iniziate infatti con il titolo di “girovago”; il secondo step sarete già “pioniere” – ed inoltre avrete missioni diverse e più importanti, per esempio la possibilità di scoprire templi e città perdute.

© GlobalXplorer

Ogni anno mi ripropongo di inserire la meditazione nella routine giornaliera. Quest’anno ci aggiungo anche l’esplorazione spaziale.