Orto con cucina.

Man mano che l’inverno si avvicina, le giornate di sole acquistano un valore inestimabile, specialmente se capitano di domenica: quale migliore occasione per una passeggiata nel tepore del mezzogiorno? Dirigetevi verso il numero 286 del naviglio pavese, facendo attenzione a fermarvi poco prima che la città inizi a diradare. Destinazione: Erba Brusca.

Un bistrot sospeso tra città e campagna, dove l’ambiente è un trionfo di colori caldi, dal rosso al verde scuro, gli stessi della piantina perenne da cui il ristorante prende il nome.

Verdure e aromi arrivano direttamente dall’orto su cui i tavoli si affacciano e, insieme a carne e pesce, compongono piatti originali, dagli accostamenti inediti (vongole, tartufo & erba brusca… ad esempio!), che variano con le stagioni.

Gli ospiti d’onore di Erba Brusca sono i bambini: hanno un menu dedicato, tanti pennarelli con cui dare libero sfogo alla creatività e ricevono in omaggio una piantina da coltivare – magari con l’aiuto del pubblico – all’ombra della loro cameretta!

Lo chef? Una donna, of course: avevate dei dubbi?!

Si chiama Alice Delcourt, è giovanissima e promette molto bene.

SAVE THE PLACE:

ERBA BRUSCA

Alzaia Naviglio Pavese 286

00142 Milano

+39.02.87.38.07.11