Le macchine di Munari.

Macchina per addomesticare le sveglie, ventilatore ad ali battenti, mortificatore di zanzare, agitatori di coda per cani pigri, congegno a pioggia per rendere musicale il singhiozzo. Queste macchine esistono davvero, esistono nella mente di uno dei più grandi maestri del design, Bruno Munari, che attraverso un libro illustrato, edito da Corraini, le mostra anche a noi.

Sono congegni progettati per rendere meno noiose azioni abitudinarie, quotidiane e quindi ormai prive di ogni desiderio. La macchina per addomesticare le sveglie nasconde il suono della sveglia attraverso l’applicazione di una spugna sulle sue campane, innescando un gioco di reazioni a catena: una lama taglia una corda, la corda fa precipitare un mattone, un mattone cade su una zampogna, una zampogna soffia su una ruota a pale di piume di struzzo, la ruota a pale di piume di struzzo fa accendere un fiammifero, il fiammifero dà fuoco al fornellino, la cuccuma sul fornellino prepara il caffè.

I desideri più irriverenti trovano qui campo libero per esprimersi in tutta la loro bizzarria e genialità. Alcuni preferiscono classificare questo libro tra i  libri per bambini. Invece è proprio questo tipo di combustibile, questa libera immaginazione, questa volontà di pensare che tutto sia possibile, ad essere molto più utile ad adulti seri che hanno perso di immaginazione e desiderio, piuttosto che a bambini, curiosi, liberi e fantasiosi già per natura.