Flora Ferroviaria, a cura di CCRZ

Dedicare un libro alla flora spontanea che cresce tra i binari ferroviari della stazione di Chiasso non è un progetto comune. Solo un esploratore, un documentarista, nonché un uomo spaventosamente sensibile, avrebbe potuto compiere un tale trattato nel lontano 1980. Il capolavoro è stato affidato, a distanza di tempo, alle sapienti mani dello studio svizzero CCRZ per una riedizione. Il risultato è un lavoro di una sensibilità ormai smarrita.

Romantico e contemporaneo, Flora ferroviaria si descirve così: “la rivincita della natura sull’uomo”, in altre parole Flora ferroviaria è un’attenzione verso la natura e la forza con cui essa si impone di vivere, che è del resto la sua misteriosa grandezza. Un lavoro delicatissimo, curato nel più piccolo dettaglio, ispirato certo alle minuzie della botanica, vera protagonista del libro.

Un pensiero grafico così attento e curato è naturalmente frutto del sodalizio con i testi e le osservazioni condotte dall’autore in termini così accurati e attenti. Insomma un documento prezioso, graficamente perfetto, ma soprattutto una ricchissima riflessione sull’importanza dell’esplorazione. Il tutto è immancabilmente coronato da una bellissima poesia di Fabio Pusterla.