How to be a graphic designer without losing your soul

“Disporre le parole non come gli avanzi raffermi del giorno prima, ma facendole danzare al loro posto.” E’ così che Roland Barthes suggerisce la costruzione di un testo di piacere: How to be a graphic designer without losing your soul, ne è un esempio.

Il testo è una raccolta di consigli e riflessioni su come affrontare il mestiere del grafico, affinché ogni pubblicazione non sia un lavoro insipido e “di risulta”, bensì il risultato visivo-espressivo della costruzione di un senso. I modi di trattare il testo, la composizione e disposizione degli stessi sono un esempio estetico-funzionale di quanto il grafico descrivi, attraverso le sue conoscenze, un significato, che è quello che il testo sottende. Ogni parola trova così nella pagina la sua giusta collocazione e le costellazioni a cui da origine e significato sono meraviglie da vedere, prima ancora che da leggere.