“Untitled (UFO)” by Peter Coffin.

Le leggende sugli avvistamenti degli UFO si sprecano. I terrestri sono convinti di essere spiati da esseri superiori da tempi immemori.
Ancora oggi, tutti noi, almeno una volta, (non dite di no con la testa, perché tanto lo so che non è vero) ha creduto che sopra la propria testa abbia volato un oggetto non identificato. Forse gli effetti dei postumi di una sbornia, o forse erano quei giocattoli luminosi lanciati in aria dai venditori ambulanti, forse aerei, a volte comete, o ancora giochi di luce di qualche discoteca tamarra e magari, qualche volta, avete visto veramente un UFO…
Una cosa è certa il 4 luglio del 2008 un vero UFO è stato avvistato nei cieli sopra il Mar Baltico e sopra la storica città di Danzica, in Polonia. Subito dopo il tramonto, una folla di spettatori increduli hanno ripreso con i mezzi a disposizione l’incredibile avvenimento.

Tutti si aspettavano che atterrasse e che prima o poi qualche creatura verde o con il dito luminoso come ET, apparisse all’orizzonte. Niente di tutto questo, dimenticate la filmografia extraterreste e pensate a un giovane artista newyorkese, Peter Coffin, che si è inventato tutta questa operazione prendendo in giro questa credenza popolare e in occasione del festival della luce tenutosi quell’anno in Polonia.
Uno scherzetto che ha coinvolto innumerevoli ingegneri elettronici del Cinimod Studio che si sono impegnati a progettare e realizzare la stupenda navicella. La struttura complessiva, in alluminio, è di 7 metri di diametro e sul fondo sono state applicate 3.000 led luminosi colorati regolabili individualmente. Tutto l’UFO poteva essere controllato a distanza attraverso l’invio di SMS al computer di bordo.

L’operazione è stata poi ripetuta nel 2009 a Rio de Janerio con la stess bagno di folla incredulo.

(foto: Peter Turo)

UFO over Gdansk from Cinimod Studio on Vimeo.