THE SUPERNATURAL ISSUE

Le atmosfere servono, non c’è nulla da fare e serve allo stesso modo che le sa creare e chi le sa comunicare. Drome magazine per l’uscita estiva, si è dato al Soprannaturale e non è scontato come molti degli episodi recenti legati all’alchimia, alle formule magiche e ai finti fantasmi del passato.

Drome porta alla luce quegli artisti che fanno respirare l’aria sovrannaturale e non chi ve la propone sotto forma di combinazione di simboli.

Il magazine apre con il sogno delle isole “che non ci sono” di Agnieska Kurant e con le fotografie magiche di John Stezaker (del quale ne avrei volute vedere molte molte di più), passa per la recensione sul fenomeno in sè, Dan “Molotov black markers” Perjovischi, catturato durante l’opera sulle bianche pareti del Macro Roma (c’eravamo anche noi) con citazioni del filosofo con più tic del momento, Slavoj Zizek.

E poi, Marina Abramovic, musica e recensioni, fotografie con più o meno strani personaggi e l’occulto fake, per chi, negli anni ’20, preferiva sapere di avere un fantasma sempre con lui dietro le spalle piuttosto che un ritratto fotografico ben riuscito. E la parte fotografica che mi ha più estraniato da questa giornata semi-coperta è il lavoro di Lamberto Teotino e la sua realtà monodimensionalmente duplicata.

Se non vi ho incuriosito abbastanza, compratelo e non fate troppe storie, perchè è sempre meglio leggerle.