C’è questo berretto strambo che ho preso in un mio viaggio a Tallinn, che ogni volta che lo indosso ripenso a quella botteghetta di accessori fatti a mano e quasi sento il profumo di marzapane. Al centro del mio salotto (aka sala da pranzo / cucina / studio / sala da ballo / tempio consacrato a Netflix) ci sta un tappeto che ho preso in un bazar a Sarajevo: ci sono buone probabilità che il venditore mi abbia preso in giro, ma me l’ha venduto come un patchwork da diversi tessuti locali riciclati, e io gli ho creduto, e sono ancora soddisfattissima dell’acquisto. A prescindere se sia vero o no, mi sembra di essermi portata a casa una trama fatta di tante storie, e non potete capire quanto mi piaccia averla lì.

Drawing your own map, il progetto di Sunvibes che dà forma al viaggio

Questo preambolo per dire che un progetto come “Drawing your own map” di Sunvibes con me vince fin troppo facile, perché sono già dell’opinione che le cose comprate in viaggio, portatrici di ricordi e significati speciali, abbiano un valore aggiunto. E non penso di essere la sola a pensarla così, dato che c’è chi ha portato queste convinzioni a un nuovo livello.

Faccio un passo indietro. Elisa era una bambina che passava le giornate disegnando, e che crescendo ha trasformato un’abilità appresa in famiglia – il cucito – nella sua professione. Sull’isola di Maiorca ha fondato Sunvibes, marchio di moda sostenibile, che progetta e produce abiti utilizzando tessuti italiani, stampati con tecnologie che rispettano l’ambiente.

Sunvibes (e Elisa) oggi stanno provando a spingersi ancora più in là, con “Drawing your own map”, una campagna di crowfunding che punta a dare vita a un progetto che unisce sartorialità ai ricordi di viaggio. Il vostro viaggio.

Foto, canzoni, citazioni, ricordi, atmosfere dei giorni vacanzieri diventeranno una moodboard per creare una fantasia unica, che andrà a colorare il vostro abito, anch’esso su misura.

Per avere la possibilità di vedere realizzato il proprio racconto di viaggio su tessuto, è in corso una campagna di crowfunding su Indiegogo, che vi permette di scegliere tra abito, borse personalizzati, e propone diverse alternative per sostenere il progetto di Elisa.

So che il viaggio che volete portarvi addosso ce l’avete già in mente, tirate fuori vecchi taccuini e fotografie, è ora di condividerle per creare qualcosa di unico e bello.