Ultimi tre giorni per la Milano Design Week 2017! Agli appuntamenti selezionati nel Dove Vai? Speciale Milano Design Week, vanno a sommarsi ulteriori 2 proposte – due novità eccellenti -destinate non solo agli appassionati.

L’esordio di Isola Design District

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Obstacles and Solutions”, Donata Paruccini & Italo Perna, Milano, 2017

Sotto l’ombra del Bosco Verticale dello studio Stefano Boeri Architetti, a due passi da piazza Gae Aulenti, 100 designer emergenti hanno scelto di riunirsi e proporsi al pubblico. Nel palinsesto del nuovo Isola Design District, che coinvolge l’intero quartiere con la sua animata rete di locali, atelier, artigiani e makers, segnaliamo la sedicesima edizione di Green Island, con il suo focus sull’eco-design e la mostra Obstacles and Solutions. Curata da Valia Barriello e organizzata da Source, accende i riflettori sulle difficoltà e le complicazioni che possono accompagnare i progettisti nelle fasi di esecuzione, concentrandosi sull’autoproduzione. A ospitarla è Il Frida, in via Pollaiuolo 3, dalle 10 alle 20.

Dove&Quando: Milano, quartiere Isola/ Fino al 9 aprile / Maggiori info su isoladesigndistrict.com

Next stop, Ventura Centrale!

Le installazioni site-specific di Luca Nichetto e Ben Gorham per Salviati, Lee Broom, Daniel Gonzales e Maarten Baas sotto le volte del dismesso ristorante di prima classe

Dopo 8 anni dal lancio, il distretto Ventura Lambrate accoglie quest’anno una novità di rilievo. La zona si estende occupando gli spazi della Stazione Centrale che, per l’occasione, accolgono il nuovo progetto Ventura Centrale. Porte aperte, ed è la prima volta, negli storici magazzini della stazione ferroviaria, al cui interno viene presentata una selezione di design di altissimo livello. Sempre a Ventura Lambrate, impossibile non fare un giro allo spazio Logotel (via Ventura 15). La mostra annuale è  Post Human – When Technology Embeds Society; curata da Susanna Legrenzi e Stefano Maffei affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vita umana.

Dove&Quando: Milano, via Ferrante Aporti 15 / Fino al 9 aprile / Maggiori info su venturaprojects.com

Avvicinarsi al Medio Oriente contemporaneo, a Firenze

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Un’opera di Tasneem Alsultan, fotografa saudita in mostra a Firenze con la personale “Saudi Tales of love”

Ottava edizione per il festival fiorentino Middle East Now, straordinaria occasione per conoscere, anche in Italia, la scena creativa, artistica e cinematografica del Medio Oriente contemporaneo. Oltre i pregiudizi e i conflitti che continuano a inasprire quest’area del pianeta, la kermesse apre un varco nella produzione cinematografica più recente, proponendo quest’anno 45 pellicole, tra corti e lungometraggi, 39 delle quale in anteprima nazionale. Due gli appuntamenti che consigliamo, a testimonianza della sempre più riconosciuta presenza di artiste e designer. Alla Fondazione Studio Marangoni, dall’8 aprile al 13 maggio, saranno esposte le fotografie della saudita Tasneem Alsultan. Costretta, a 17 anni, a sposarsi con un matrimonio combinato, dopo il divorzio – ancora un tabù in Arabia Saudita – ha iniziato a raccontare storie di matrimoni ed esperienze personali difficili e complicate, come la sua. Un pop-up shop, curato dalle architette di Archivio Personale, accoglie alla Boutique Nadine le creazioni delle Harakat SistersFashion designer nomadi, le due giovani sorelle vivono tra Beirut, Casablanca e Parigi: hanno fondato un brand di accessori nei quali mescolano moda, cinema, musica, tradizione e cultura pop.

Dove&Quando: Firenze, Cinema La Compagnia e altri luoghi / Fino al 9 aprile 2017 / Maggiori info su middleastnow.it

Un tuffo nell’Ottocento, a Venezia


Il Palazzetto Bru Zane, Centre de musique romantique française a Venezia, con il Festival Fernand de la Tombelle vuole omaggiare e riscoprire una figura romantica di fine ‘800. La Tombelle, infatti, fu un artista eclettico e un innovativo compositore che, scostandosi dalle tendenze musicali che presero piede durante la Belle Epoque, ad oggi è considerato una figura accademica ed è curiosamente sconosciuto ai più.

Dove&Quando: Venezia / Dall’8 aprile all’11 maggio / Maggiori info sul sito ufficiale / Evento facebook inaugurazione

1KM, ritratto di un progetto culturale collaborativo


1KM nasce da un’intuizione e dal desiderio di un’azienda di volersi raccontare in modo diverso. Raimond Wouda (Olanda), Céline Clanet (Francia) e Jan Stradtmann (Germania) hanno fotografato l’Italia di Altevie Technologies, cercando spazi pubblici dedicati allo svago entro un chilometro dall’area di indagine, raccontando lo spazio del gioco e i luoghi della socialità. La mostra ospitata da TRA Treviso Ricerca Arte, è curata da Gianpaolo Arena e comprende alcuni degli scatti più significativi del progetto, dal quale è sorto anche il libro “1KM”, prodotto da Vulcano.

Dove&Quando: Treviso / Ca’ dei ricchi, Via Barberia / dall’8 aprile al 7 maggio / Maggiori info sull’ Evento Facebook

Capire e imparare con Bruno Munari, a Cittadella

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Bruno Munari, Proiezioni dirette anni Cinquanta kit “Come vetrini vuoti e materiali vari”, ph Aldo Ballo courtesy Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese

L’arte di Bruno Munari (Milano, 1907-1998) appare come un eccezionale complesso di pittura, scultura, sperimentazioni nelle tecniche più varie e innovative. E ancora grafica, design, editoria, fino a giungere a quella dedizione verso i laboratori per bambini in cui va riconosciuto un precoce superamento dell’opera d’arte chiusa a favore della fluente processualità del fare. Alla produzione pratica si aggiunge, inoltre, una produzione teorica altrettanto ricca e di rara lucidità. Curata da Guido Bartorelli, la mostra Bruno Munari: aria | terra, offre un percorso originale sull’opera di questa poliedrica figura. Oltre a poterne apprezzare i caratteri peculiari dei capolavori, i visitatori mostra avranno un’occasione per apprendere attraverso il fare, come nella visione dello stesso Munari.

Dove&Quando: Palazzo Pretorio, Cittadella (Padova) / dall’9 aprile al 5 novembre / Maggiori info su Facebook

Pietro Fortuna in mostra al MACRO Testaccio 

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Pietro Fortuna, Untitled, 2017  – Courtesy of the artist

Curata da Pietro Gaglianò, la mostra S.I.L.O.S di Pietro Fortuna ricostruire il percorso dell’artista, nato a Padova nel 1950 e residente tra Roma e Bruxelles. Temi e modalità fondanti del suo lavoro vengono restituiti attraverso una nuova collezione di opere, tutte realizzate appositamente per questa occasione. “L’arte è profezia e non previsione”, dichiara l’artista, e tutto quello che accade rispetto all’opera, accade senza progetto (cioè senza un sentimento di attesa rispetto a un compimento futuro), nel suo manifestarsi come forma del divenire: senza quel finalismo che caratterizza la produzione, non solo culturale, contemporanea.

Dove&Quando: Roma, MACRO Testaccio – Padiglione A Piazza O. Giustiniani 4/ Dal  12 aprile al 7 giugno 2017 / Maggiori info su museomacro.org