Immaginate se dopo essersi svegliati la mattina al posto di controllare le notifiche su facebook vi metteste a spulciare la vostra corrispondenza in attesa del telegramma speditovi dall’amica del cuore; seguito da una veloce toilette mattutina, non fatta di ore sotto la doccia, poiché i capelli lavati la settimana prima sono ancora brillanti.

Immaginate di svegliarvi e ritrovarvi a vivere come una donna dell’ 800 o inizio ‘900.

Al posto del lunedì look di Cosebelle magari vi ritrovereste a leggere, non so, il giornale illustrato delle Cosebelle, rivista mensile che sfoglierete religiosamente e quasi quotidianamente fino all’attesa del numero successivo; che al posto degli abiti in jeans per la primavera/estate proporrà invece i nuovi abiti in cotone bianco, decorati da fiocchi di seta, perfetti per passeggiare nei giardini della residenza di campagna.

Da non dimenticare l’accessorio da abbinare, dai guanti al cappellino o cuffietta fino all’ombrellino in tinta (l’abbronzatura questa sconosciuta).

Immaginate di provare a strizzarvi nel corpino dell’anno prima e con la scusante di un giro di shopping abbiate finalmente un buon motivo per uscire di casa, poiché come donne cominciano da ora ad esservi concessi un po’ più di svaghi.

Per tenersi in forma ci si potrà finalmente avvicinare a qualche sport, come golf, tennis o cricket, peccato che le tute sportive in cotone traspirante e compagnia bella non esistano ancora, e ci ritroveremmo immobili nelle nostre gonne a strati e i nostri corsetti cercando di prendere qualche pallina sul campo da tennis. Poiché una donna non poteva mai perdere la propria eleganza!

Per questo ci vorrà un po’ prima che ci venga concessa la possibilità di abbandonare la cavalcata all’ amazzone con gonne e crinoline per un più comodo paio di pantaloni da cavallerizza.

Infine all’arrivo dell’estate segue l’arrivo delle vacanze. Invece di cercare il biglietto più economico per qualche compagnia aerea low cost magari saremmo tra i pochi fortunati a potersi permettere un viaggio sulle prime locomotive a vapore. Ma allo stress per i ritardi e i pochi confort prevarrebbe l’emozione di quest’esperienza nuova ed eccitante.

E con il nostro vestito a righe, cappello di paglia, ombrello, valigie e cappelliere saremmo pronte a salire sulla via per il progresso.

Forse c’è chi, come il protagonista di “Midnight in Paris”, non vedrebbe l’ora si scambiare la propria epoca ed essere catapultato nel passato, o chi non rinuncerebbe mai a certe modernità rimpiangendo però quegli abiti con strascichi e tulle.

In entrambi i casi non c’è bisogno di aspettare la mezzanotte, basta visitare la mostra “Living fashion” al Mode Museum di Anversa, per rivivere lo stile e la moda delle donne dal 1750 al 1950.

MoMu , Nationalestraat 28, Anversa