Gotye

Da grande appassionata d’arte, non poteva sfuggirmi il video di questo cantante.
Gotye, (vero nome Wouter “Wally” De Backer) è un ragazzo per metà belga e per metà australiano, musicista, cantante, e compositore.
Ha all’attivo due album e uno di remix che racchiude brani modificati dei primi due.

Sin da bambino ha esternato la sua passione per la musica, e ha imparato a suonare molti strumenti, partendo dal piano, la base perfetta per inoltrarsi nel mondo della musica.
L’album in questione, che mi ha molto colpita tanto da averlo scaricato tutto sull’iPhone per portarlo sempre con me, è “Making Mirrors”.
Uscito ad agosto del 2011, il pezzo cardine è “Somebody That I Used To Know”, che è rimbalzata in molte classifiche mondiali.
Il titolo dell’album è stato ispirato da un’opera di De Backer, che è stata però modificata per essere usata come copertina dell’album. Lo stesso Gotye ci spiega che “Lo specchio riflette sull’opera ed è tutto molto legati all’auto-riflessione e introspezione per l’album”.

Il lavoro per la realizazzione del disco è stato sentito e anche abbastanza pesante, tanto che Wouter non era sicuro di riuscire a concluderlo.
Il singolo di debutto è un duetto, c’è anche la bella voce femminile di Kimbra.
La canzone è nata pensando ad alcune relazioni sentimentali finite male o che si sono concluse senza un motivo valido, e nel testo si parla proprio di questo dolore che viene avvertita da entrambe le parti della coppia.
Il video è molto particolare: mostrano i due nudi, ma senza nudità esplicite, spogliati dai loro sentimenti, vulnerabili; il tutto è mescolato con un’animazione in stop motion nel quale vengono dipinde di vari colori varie parti del suo corpo e lo sfondo bianco su cui sono appoggiati.
Un ascolto da mostra.

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