Joseph Gordon-Levitt

Cosebelle è tornato a casa dopo le vacanze estive e Divi e Buoi ritorna con quello spirito di voler fare sempre meglio che è proprio del mese di settembre. Filo conduttore tra l’ultima puntata prima della chiusura estiva dei battenti e la prima della riapertura settembrina? Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno (The Dark Knight Rises) di Christopher Nolan, uscito il 29 agosto in tutte le sale italiane.

A luglio ci eravamo detti arrivederci con Tom Hardy, quasi irriconoscibile in TDKR sotto la maschera di Bale. Oggi ci ritroviamo con Joseph Gordon-Levitt, anche lui pupillo di Nolan dai tempi di Inception, che ne Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno impersona un agente di polizia, braccio destro di un ormai quasi in pensione Gordon-Gary Oldman. TDKR è uno dei film della stagione da non perdere – cercando di chiudere un occhio sul doppiaggio. Due ore e quaranta di soldini americani spesi bene (da un’inglese).

Facciamo un salto indietro nel tempo per ricordarci di un Joseph Gordon-Levitt bambino, protagonista delle pubblicità americane o pre-adolescente in serie tv per famiglie con un certo seguito ma partiamo con l’elenco dei film da non perdere dal 1999, anno di uscita di 10 Cose che Odio di Te (10 Things I Hate About You).

10 Cose che Odio di Te altro non è che una commedia per ragazzine adolescenti, prodotta al tempo in cui le commedie per ragazzine adolescenti non avevano come protagonisti dei ragazzini dai lineamenti ancora bambineschi passati per sex symbol.

Qui il bel ragazzo di cui ogni spettatrice si innamora è un ventenne Heath Ledger dai riccioli lunghi e biondi. Incredibile come al suo fianco il destino ha voluto ci fosse Joseph Gordon-Levitt che dieci anni più tardi, con quegli stessi occhi scuri un po’ all’ingiù e un po’ a mandorla, quando meno te l’aspetti ti ricorda lo stesso Heath e il cuore non può che sobbalzare o perdere un battito.

Magrolino e  parecchio nerd, Joseph Gordon-Levitt nel 2009 diventa il re dei film indie d’America con 500 giorni insieme (500 days of Summer), alternandoli con quelli hollywoodiani dai grandi incassi.

Come viene detto sin dall’inizio del film, questa non è una storia d’amore. E’ soltanto la storia di un innamorato (JGL) che, accecato dall’amore, vede pregi che la sua bella (Zooey Deschanel) non ha. Il tutto condito da gilet, cravatte e grandi cuffie alle orecchie con cui ascolta gli Smiths per lui, vestitini da pin-up, fascie per i capelli e code di cavallo per lei. E da tanta tanta dolcezza.

Si riconferma il re di ogni film indie proprio l’anno scorso, con 50/50.

Tema della malattia che colpisce un ragazzo trattato in punta di piedi, una quotidianità che non viene annullata, i piccoli problemi di tutti i giorni che non scompaiono, non facendolo sentire diverso, speciale o vittima. Il modo migliore per combattere con tutte le proprie forze.

Joseph è così tanto magrolino, nerd ed indie che una casa di produzione tutta sua ce l’ha davvero, la hitRECord. Spulciare un po’ il suo Tumblr per approfondire la cosa.

Così tanto magrolino, nerd e indie che magrolino non poteva restarlo a lungo per quei film dai grandi incassi che richiedono tanta azione. I muscolazzi sono comparsi durante le riprese di TDKR e sono serviti anche per Senza Freni (Premium Rush), in uscita in Italia in autunno.

P.S. Sempre vivissimi complimenti per le traduzioni dei titoli dei film. “Senza Freni”? Ma veramente?